Tre opere in un volume in 4to (cm 19); mezzo marocchino recente, dorso a nervi con titolo in oro; pp. 60 + 22 + 20. Leggere fioriture marginali, ma ottima copia. Si tratta di tre rari opuscoli antispagnoli, in cui vengono difesi gli interessi dei Savoia e di Venezia, minacciata proprio in quegli anni (1615-1618) dalla potenza spagnola. Particolarmente interessante il secondo scritto, che è un commento al paragrafo 57 dell'opuscolo precedente e in cui l'autore si scaglia contro le crudeltà commesse dai conquistadores nei confronti degli Indiani d'America e contro il saccheggio compiuto dall'armata inglese nelle Antille nel 1585 («Ouvrage fort important pour l'histoire du domain espanol en Amérique», Olschki, Choix, 847). L'attribuzione al novellista spagnolo è in realtà una finzione letteraria, perché le tre opere furono scritte in italiano e pubblicate in Italia fra il 1618 e il 1619 (cfr. Parenti, Luoghi falsi, p. 26). Sotto lo pseudonimo di Valerio Fulvio Savoiano si nasconde Giacomo Castellesi e non, come da lacuni avanzato, Fulvio Testi o Paolo Sarpi (cfr. Melzi, I, 433).
Vinciana, nr. 362. Cicogna, p. 128. € 550,00