In 4to; pergamena molle coeva, taglio dorato; cc. (26) e 2 tavole fuori testo. Fioriture sparse, margine inferiore bianco delle pp. 31-32 asportato e anticamente restaurato senza alcun danno al testo, per il resto BELLISSIMA COPIA.

EDIZIONE ORIGINALE di questa descrizione delle esequie di Francesco de’ Medici, quarto figlio di Cosimo II, morto di peste il 25 luglio 1634. Alfonso Parigi (m. 1656), architetto e ingegnere di corte, ideò il catafalco e le decorazioni sia all’interno che all’esterno della chiesa. Il tema dominante è quello del potere della morte e il punto forte della decorazione sono i motivi scultorei lungo la navata, più ricchi e suggestivi che in qualsiasi altra decorazione funerale precedente. Ogni colonna sostiene un gigantesco scheletro in uniforme militare, mentre due scheletri in armatura siedono su due cavalli statuari a guardia della salma (cfr. A.R. Blumenthal, Theater Art of the Medici, Hanover, N.H., 1980, p. 153).

Le incisioni di Stefano della Bella consistono di una tavola ripiegata con l’interno della chiesa (29x21 cm), del ritratto del ventenne Francesco a piena pagina e di otto emblemi su mezza pagina di grande forza espressiva.

Il Cavalcanti, discendente da illustre famiglia fiorentina, colto bibliofilo e studioso, membro dell’Accademia della Crusca, di cui divenne anche arciconsolo, fu in stretti rapporti di amicizia  con tutte le figure di maggior rilievo del Seicento fiorentino, da Antonio Magliabechi a Lorenzo Panciatichi, da Carlo Dati a Francesco Redi. La sua produzione letteraria, minuta e quasi esclusivamente manoscritta, ebbe, vivente l’autore, circolazione limitata alla cerchia dei conoscenti (cfr. D.B.I., XXII, pp. 608-611).

P. Hofer, Baroque Book Illustration, Cambridge, 1951, p. 71, nr. 34. E. Vinet, Bibliographie méthodique et raisonnée des Beaux-Arts, Paris, 1874, nr. 610. M. Praz, Studies in Seventeenth-Century Imagery, Roma, 1975, p. 302. D. Moreni, Bibliografia storico ragionata della Toscana, Firenze, 1805, I, p. 233. € 3.500,00

 

 

 

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