
In 8vo; cartonato posteriore; cc. (144, di cui l’ultima bianca). Con 17 figure in legno nel testo. Frontespizio entro bordura architettonica. Firma di appartenenza sull’ultima carta: Xavier Salome Seiboldin zu Crailsheim Im Jahre Christi 1672. Lievi bruniture, qualche leggero alone verso la fine del volume, ma ottima copia genuina.
RARISSIMA EDIZIONE ORIGINALE. L’opera apparve contemporaneamente in un’edizione in folio senza figure e in due edizioni più economiche nel pratico formato in 8vo, una con caratteri più grandi, l’altra (la presente) con caratteri più minuti, ma entrambe illustrate con gli stessi legni (cfr. H.-O. Keunecke, Die Drucklegung der Brandenburg-Nürnbergischen Kirchenordnung. Kosten, Preise und Mengenrabatt im Jahre 1533, in: “Archiv für Geschichte des Buchwesens”, 21, 1980, coll. 769-790).
Considerandoli come il miglior strumento di istruzione religiosa e morale, i luterani diedero grande impulso alla realizzazione e alla diffusione di catechismi per insegnare i rudimenti della fede ai giovani ed ai semplici, tanto che essi si possono considerare come uno dei più importanti contributi protestanti all’insegnamento religioso in ambito cristiano.
In un memorandum (Ein kurzer begriff der hauptstuck so in den Catechismum gehören), preparato da un gruppo di teologi norimberghesi capeggiati da Andreas Osiander e stampato nel 1531, viene espressamente indicato che non esiste metodo migliore per l’istruzione religiosa del catechismo. Nello stesso periodo, mentre il consiglio municipale della città stava organizzando pubbliche lezioni di catechismo, i due principali predicatori di Norimberga, Andreas Osiander e Dominikus Schleupner, tennero una serie di sermoni basati sul Piccolo Catechismo di Lutero, che furono stampati nel 1533 (cfr. G. Strauss, Nuremberg in the Sixteenth Century, NY, 1966, cap. IV).
I
ventidue sermoni, che dovevano fornire una base per dare uniformità di
insegnamento a tutti i pastori del territorio, spiegavano i Dieci Comandamenti,
i Sacramenti, il Padre Nostro, ecc. in un linguaggio semplice, adatto ad un
pubblico di bambini. Ma essi non si limitavano a fornire istruzioni religiose,
cercavano anche di inculcare agli allievi valori civici e disciplina. Il Quarto
Comandamento, per esempio, costituiva il punto di partenza per disquisizioni
sugli obblighi sociali ed il corretto comportamento. Il Settimo legittimava il
diritto di proprietà e la giusta ricompensa alle fatiche lavorative. L’opera
divenne molto popolare e si diffuse rapidamente in tutta
«Die
Sammlung enthält ausgearbeitete Kinderpredigten über die Lehrstücke des
Katechismus. Jede Predigt beginnt und schliesst mit einem Gebet, das
vorschriftsmässig vorgelesen wird. Die Predigten selbst sind kindlich, herzlich
und geschickt abgefasst, manchmal etwas derb, die konfessionelle Polemik wagt
sich einige Male stark hervor. Auffällig ist die grosse Ungeniertheit, mit der
sexuelle Dinge besprochen werden. Diese Kinderpredigten wurden in Nürnberg bis
1626 von der Kanzel aus verlesen» (F. Zöpfl, Kinderpredigt und
Kindergottesdienst in ihrer geschichtlichen Entwicklung, in: “Bonner
Zeitschrift für Theologie und Seelsorge”, 2, 1925, p. 136).
Sull’origine dell’apparato iconografico vedi R. Keller, Die Illustration der Nürnberger Kinderpredigten von 1533, in: “Lutherische Blätter”, 123/124, 1981, pp. 151-164.
Andreas Osiander nacque a Gunzenhausen in Franconia. Cominciò i suoi studi nel 1515 presso l’Università di Ingolstadt. Attraverso gli scritti di Johannes Reuchlin egli fu introdotto alla cabala ed imparò ebraico ed aramaico. Nel 1520 prese gli ordini, insegnando ebraico nel monastero agostiniano di Norimberga. Nel 1522 divenne predicatore presso la chiesa di San Lorenzo. Nonostante la sua veemenza ed arroganza, Osiander rappresentò il consiglio municipale di Norimberga in varie circostanze: durante le discussioni religiose di Marburg del 1529, durante la dieta imperiale di Augsburg del 1530, durante la conferenza di Smalcalda del 1537 ed in occasione delle discussioni teologiche di Hagenau e Worms (1540-1541). Oltre che del presente catechismo, nel 1533 egli si fece promotore della pubblicazione della Kirchenordnung di Norimberga (1533). Nel 1548, quando il consiglio introdusse un nuovo ordinamento senza consultare i teologi, egli decise di lasciare la città, stabilendosi a Königsberg nella Prussia Orientale, dove, grazie all’amicizia del duca Alberto, venne nominato pastore e professore all’università. La sua Cristologia fu molto criticata ed egli venne accusato di essere su posizioni vicine al nestorianesimo. La controversia continuò anche dopo la sua morte e fu portata avanti dal genero Johann Funk, almeno fino all’esecuzione di quest’ultimo per alto tradimento (1566). Di mano di Osiander è anche la prefazione anonima che apre la prima edizione del De revolutionibus orbium coelestium (1543) di Nicolò Copernico.
VD16,
O-1038. Th. Brüggemann, Handbuch der Kinder- und Jugendliteratur,