
In folio (cm 35,8); legatura coeva o di poco posteriore in tutta pelle, duplice filettatura a secco ed in oro sui piatti, fregi in oro agl’angoli, stemma in oro al centro entro corona d’alloro pure in oro e doppio cerchio concentrico a secco, dorso a sei nervi con fregi in oro nei comparti, taglio oro (cuffie, parte delle cerniere ed angoli abilmente restaurati, mancano i legacci, qualche spellatura, ma nel complesso ben conservata); pp. 7, (1 bianca), 432, (80, di cui le ultime 2 bianche). Bellissimo frontespizio ornamentale inciso in legno su disegno di G. Vasari. Numerose grandi iniziali istoriate. Ex-libris a stampa del libraio lionese François de Los-Rios (1772). A parte un insignificante mancanza al margine esterno delle ultime due carte, bellissima copia marginosa su carta forte.
PRIMA EDIZIONE della traduzione latina di Romolo Amaseo, che divenne la principale e più diffusa negli anni a seguire del secolo. La presunta edizione romana del 1547 (anno della dedica al cardinal Alessandro Farnese), citata da G. Fantuzzi (Notizie degli Scrittori Bolognesi, Bologna, 1781, I, pp. 215-216), pare essere un fantasma o un pezzo rarissimo stampato privatamente per la famiglia Farnese.
Su Romolo Amaseo (1489-1552), celebre letterato originario di Udine, vedi F. Manzano, Cenni biografici dei letterati ed artisti friulani dal secolo IV al XIX, Udine, 1884-87 (ma Bologna, 1966), p. 20.
Adams, P-524. Edit16, CNCE34583. OCLC, 1475451. R. Mortimer, Italian 16th Century Books in the Harvard College Library, Cambridge, 1974, II, nr. 364. BMSTCItalian, p. 496. D. Moreni, Annali della tipografia fiorentina di Lorenzo Torrentino, Firenze, 1819, XIV, pp. 150-152. € 2.000,00