Opera Agricolationum: Columella: Varronis: Catonisque: necnon Palladii: cum excriptionibus et commentariis. D. Philippi Beroaldi.
| Autore | SCRIPTORES REI RUSTICAE |
| Tipografo | Francesco Mazzali |
| Dati tipografici | Reggio Emilia, 1499 20 novembre |
| Prezzo | 6500 € |

In folio (cm 29,3); legatura inglese del XVIII secolo in piena pelle picchiettata, piatti con doppio filetto in oro, dorso a cinque nervi con fregi, tassello rosso e titolo in oro, tagli picchiettati (dorso rifatto posteriormente); cc. (244). La carta (10) è bianca. Alla carta (11) titolo e grande iniziale in inchiostro rosso. Marca tipografica al recto dell’ultima carta. Ottima copia fresca e marginosa.
QUINTA EDIZIONE della raccolta di testi degli scrittori romani di agricoltura, conosciuti come Scriptores rei rusticae. Si tratta di una ristampa dell’edizione apparsa a Reggio Emilia nel 1496 dai torchi di Dionisio Bertocchi.
La prima edizione di questi testi era stata pubblicata a Venezia da Nicolas Jenson nel 1472, seguita da un’edizione reggiana di Bartolomeo Bruschi del 1482 e da una bolognese del 1494 di Benedetto Faelli.
La raccolta, così codificata, divenne l’opera di riferimento in campo agricolo fino alla fine del Cinquecento. In essa si trovano trattati tutti gli aspetti necessari alla conduzione di una fattoria: piante, animali, vino, mostrada, formaggi, olive, frutta, ecc.
N. Harris, Brevi annali di stampa per Reggio nel ‘400, in: “I libri di «Orlando Innamorato»”, Modena, 1987, p. 46. BMC, VII, p. 1089. Hain-Copinger, 14570. F.L.A. Schweiger, Bibliographisches Lexicon der Römer, Amsterdam, 1962, II, p. 1305.
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Dati tipografici: Venezia, 1539
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Nato dal confronto con un celebre testo degli anni Sessanta, il Printing and the Mind of Man, in cui sono descritte più di quattrocento opere a stampa che hanno segnato la storia dell’uomo in tutti i principali campi del sapere, I classici che hanno fatto l’Italia si propone come una sorta di biblioteca ideale di soli autori italiani (per nascita o di adozione), ma nello stesso tempo ambisce ad illustrare la storia della nostra cultura, dal Duecento ad oggi, attraverso una selezione di opere e di edizioni.




