Cinque lezzioni..., Cioè due della Speranza, una della Felicità, e l’altre due sopra varie materie: E tutte lette nell’Accademia Fiorentina, con l’occasione del Sonetto del Petrarca. Poi che voi, & io più volte habbiam provato

Autore SALVIATI, Leonardo (1540-1589).
Tipografo eredi di Bernardo Giunta
Dati tipografici Firenze, 
Prezzo Venduto/Sold
Cinque lezzioni

In 4to (mm 207x135). Carte 34. Segnatura: A-H4 I2. Marca editoriale al frontespizio, iniziali in legno. Fioriture sparse, dovute alla qualità della carta. Legatura del XVIII secolo in piena pelle marmorizzata, dorso a cinque nervi con tassello, titolo e fregi in oro, cornice impressa a secco ai piatti, tagli rossi, risguardi marmorizzati, segnalibro in seta verde (abrasioni e leggere mancanze ai piatti e al dorso).

Prima edizione di queste cinque lezioni lette dal Salviati di fronte all'Accademia Fiorentina a commento del sonetto petrarchesco “Poi che voi, & io più volte habbiam provato” (P. Cherchi, Verso la chiusura: saggio sul ‘Canzoniere' di Petrarca, Bologna, 2008, p. 50).

L'opera risulta tra quelle citate nella prima edizione del Vocabolario della Crusca. Con il nome di Infarinato, Salviati fu infatti uno dei padri fondatori dell'Accademia Crusca (1582-1583), nonché uno dei protagonisti della questione della lingua nel Cinquecento.

Appartenente ad un'illustre famiglia fiorentina, Salviati fu console dell'Accademia fiorentina nel 1566 e Cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano nel 1569. Egli prese parte attiva al progetto del Vocabolario ‘nazionale' della lingua italiana che gli accademici completarono solo dopo la sua morte.

Edit 16, 47704; Decia-Camerini, nr. 52; Parenti, Prime edizioni italiane, p. 448; W.A. Pettas, The Giunti of Florence, New Castle DE, 2013, pp. 562-563, nr. 530.

  • Cinque lezzioni
  • Cinque lezzioni
  • Cinque lezzioni