De líarithmetica universaleÖ nella quale si contiene non solo la theorica di tutti i numeri, ma ancora la prattica appartenente a tutti negotii humani

Autore UNICORNO, Giuseppe (1523-1610).
Tipografo Francesco De Franceschi
Dati tipografici Venezia, 
Prezzo Ä 5.800,00
De líarithmetica universale

Due parti in un volume in 4to (mm. 211x144). Carte [8], 204, [4: titolo, dedica e indice alla parte II], 205–395, [1]. Segnatura: *-**4 A-Z4 Aa-Zz4 Aaa-Eee4 [π]4 Fff-Zzz4 Aaaa-Zzzz4 Aaaaa-Ggggg4. La carta Ggggg4 è bianca. Marca tipografica ai titoli e alla carta Ggggg3r. Iniziali decorate e numerosi diagrammi in legno nel testo. Sul contropiatto anteriore nota di acquisto: “Questo libro è di proprietà di Antonio Bruschetti acquistato dal med. li 17 Agosto 1833 in Macerata”. Pergamena rigida del Seicento, titolo manoscritto al dorso. Lievi fioriture marginali, margini sobri che tuttavia toccano il testo delle note marginali solo in un caso, alla c. Ccccc4r, dove la metà di una frazione numerica è tagliata via, piccola perdita al margine inferiore di alcune carte dovuta alla sottigliezza della carta senza danno al testo, nel complesso ottima copia fresca e genuina.

Prima ed unica edizione dell'opera maggiore di Unicorno, matematico, filosofo, astrologo e musicolo originario di Bergamo. Esemplare completo anche della seconda parte, spesso mancante.

Così si esprime Smith a proposito De l'arithmetica universale: “One of the most elaborate treatises on arithmetic published in Italy in the sixteenth century. It consists of six books, the first four making up Part I. The first book treats in a detailed fashion of the fundamental operations. Unicornus, for example, gives six methods of multiplication, a treatment that recalls those of Paciuolo and Tartaglia. There is a good discussion of the two general methods of dividing, the downward (‘a danda') method having as much attention as the galley plan. Fractions are also treated in Book I. Book II deals with the theory of numbers after the Boethian method. Book III treats of roots, surds, and proportion; Book IV, of the rules of three and false; and Book V, of business arithmetic, including exchange, interest, and alligation. The work was too theoretical to be popular, but is an excellent source for the study of the development of elementary mathematics. Unicornus gives a number of interesting historical references.” (Rara arithmetica, p. 415).

Adams, U-59; Brunet, V-1010; Riccardi, I (II), coll. 565-66; Smith, op. cit., pp. 412-415.

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