Di Antonio Manciolino bolognese Opera nova, dove li sono tutti li documenti et vantaggi che si ponno havere nel mestier de l’armi d’ogni sorte novamente corretta et stampata

Autore: MANCIOLINO, Antonio (fl. Ia metà del XVI secolo)

Tipografo: Niccolò Zoppino

Dati tipografici: Venezia, 1531

Formato: in ottavo

In 8vo (mm. 144x98). Cc. 63, [1]. Segnatura: A-H8. Con una vignetta in legno sul titolo, 7 xilografie nel testo e la marca tipografica al verso dell'ultima carta. Colophon a c. H7v. Carattere corsivo. Marocchino rosso, duplice filettatura in oro ai piatti, dorso a cinque nervi con fregi, tassello verde e titolo in oro, tagli dorati (Devauchelle). Titolo ed ultima carta un po' polverosi. Ottima copia.

RARA EDIZIONE ORIGINALE di uno dei primissimi trattati italiani a stampa di scherma, preceduto solo dalle Exercitationum atque artis militaris collectanea di Pietro Monti, stampate a Milano nel 1509. Le precedenti opere di autori italiani sull'argomento, come il Flos Duellatorum di Fiore de' Liberi (1409), il De arte gladatoria dimicandi di Filippo Vadi (1482 ca.) e il trattato dell'Anonimo Bolognese, solo recentemente rinvenuto, ebbero divulgazione manoscritta e furono pubblicati solo in epoca recente. L'Opera nova fu composta intorno al 1522 e fu edita probabilmente dopo la morte dell'autore.

Poco si conosce della vita di Antonio Manciolino, sebbene il suo ruolo sia stato cruciale nell'evoluzione della scherma tra il XV e il XVI secolo. Egli fu uno dei più importanti maestri della “Scuola bolognese”, la stessa del Moncio, di Guido Antonio de Luca, che di Manciolino fu il maestro, e di Achille Marozzo, che nel suo trattato del 1536 ne fu il massimo teorizzatore.

L'Opera Nova rappresenta un passo significativo verso un tipo di scherma da praticarsi a piedi, più innovativo e meno legato alle tradizioni di ascendenza medievale. Il trattato è il primo dedicato al maneggio della spada da una mano o da filo ed è illustrato da alcune vignette xilografiche poste all'inizio di ciascuno dei sei libri nei quali è distribuita la materia (cfr. A. Manciolino, Opera nova, a cura di M. Rubboli e A. Battistini, Rimini, 2008, pp. 5-8).

Edit 16, CNCE41118; Sander, 4168; J. Gelli, Bibliografia generale della scherma, Milano, 1895, p. 125; J. Gelli, L'arte dell'armi in Italia, Bergamo, 1906, pp. 59-76.


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