Fragmenta Ciceronis, Passim Dispersa, Caroli Sigonii diligentia collecta, & scholiis illustrata. Quae sequens pagina indicat. Secunda editio

Autore: CICERO, Marcus Tullius (106-43 a.C.)-SIGONIO, Carlo (1520-1584)

Tipografo: Ex officina Iordani Zilleti

Dati tipografici: Venezia, 1560


In 8vo (mm. 149x100). Cc. 179, [1]. Segnatura: A-Y8 Z4. Marca xilografica al frontespizio e al verso di carta Z4. Pergamena rigida moderna, titolo manoscritto al taglio inferiore. Lievissimi aloni marginali e leggerissime fioriture, piccolo segno di tarlo all'angolo superiore esterno delle cc. 41-51 senza danno. Copia più che buona.

Seconda edizione rivista e corretta (dopo quella del 1559) dei Fragmenta ciceroniani per le cure del filologo e storico modenese Carlo Sigonio.

Carlo Sigonio, modenese, studiò dapprima greco sotto Francesco Porto da Crotone, quindi frequentò le scuole filosofiche di Bologna e Padova. Nel 1545 fu fatto professore di greco nella sua città natale. Nel ‘52 fu chiamato ad insegnare a Venezia, nel ‘60 ottenne la cattedra di eloquenza a Padova e dal 1563 in poi insegnò a Bologna. La grande reputazione che le sue opere sulle antichità greco-romane acquisirono già all'epoca fu oscurata solamente nel suo ultimo anno di vita dalle polemiche sorte intorno alla Consolatio Ciceronis, un falso da lui confezionato a partire da alcuni frammenti originali di Cicerone.

Edit 16, CNCE12358.


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