Historia del Santissimo Volto di S. Croce di Lucca, tradotta di Latino in Toscano da I.C. nobile lucchese

Autore LEBOINUS pseudo (sec. XI)-CIUFFARINI, Jacopo (sec. XVI).
Tipografo Vincenzo Busdraghi
Dati tipografici Lucca, 
Prezzo Venduto/Sold
Historia del Santissimo Volto di S. Croce di Lucca

In 4to (mm 200x143). Carte [2], 28. Segnatura: [π]2 A-G4. Con una xilografia di gusto popolare al frontespizio, raffigurante il Volto Santo. Testo in corsivo entro bordura xilografica, capilettera incisi. Copia con qualche fioritura e brunitura, ma genuina. Legatura posteriore in cartoncino marmorizzato. Ex-libris al contropiatto del grande libraio e bibliografo Giuseppe Martini.

Rara prima edizione in volgare, nella traduzione di Jacopo Ciuffarini, di questa storia del Volto Santo di Lucca, erroneamente attribuita al diacono Leboino (XI sec.). Gli esemplari di questa edizione sono rari perché la traduzione non piacque al Consiglio cittadino, il quale, con decreto del 27 maggio 1582, ordinò di ritirarne tutte le copie dal mercato.

Il Volto Santo di Lucca è un crocifisso ligneo, venerato per secoli in tutta Europa come un'immagine acheropita, ossia non di mano umana. La leggenda del Volto Santo venne codificata in ambito lucchese intorno al XI-XII secolo con la redazione di una Relatio de revelatione sive inventione ac translatione sacratissimi vultus, attribuita al diacono Leboino, ma in in realtà riconducibile a tre nuclei diversi, tutti riferibili all'epoca del vescovo Rangerio (1097-1112).

Edit 16, 22613; L. Matteucci, Saggio di un catalogo delle edizioni lucchesi di Vincenzo Busdrago (1549-1605), in: “La Bibliofilia”, 18, 1917, p. 356, nr. 100.

  • Historia del Santissimo Volto di S. Croce di Lucca
  • Historia del Santissimo Volto di S. Croce di Lucca
  • Historia del Santissimo Volto di S. Croce di Lucca