Líhistoire de la nature des oyseaux, avec leurs descriptions, & naifs portraicts retirez du naturel: escrite en sept livres, par Pierre Belon du Mans. Au Roy

Autore BELON, Pierre (1517-1564).
Tipografo Guillaume Cavellat
Dati tipografici Paris, 
Prezzo Venduto/Sold
Líhistoire de la nature des oyseaux

A Paris, chez Guillaume Cavellat, devant le college de Cambray, à l'enseigne de la Poulle grasse, 1555. Colophon: Imprime a Paris par Benoist Prevost, demeurant en la rue Frementel, prés le cloz Bruneau, à l'enseigne de l'estoille d'or, 1555. (Paris, Benoît Prevost for Guillaume Cavellat, 1555).

Sette parti in un volume in-folio (mm 334x220). Pagine [28], 381, [3]. Collazione: â6ê-î4 a-f6 g4 h-m6 n4 o-t6 v4 x-z6 A-E6 F4 G-I6 K-L4. Bianche le carte A6 e L4. Ogni sezione è dotata di un proprio frontespizio contenente la marca tipografica. Ritratto xilografico dell'autore al verso del primo frontespizio, 2 xilografie nelle quali viene confrontato lo scheletro dell'uomo con quello dell'uccello e 158 grandi illustrazioni xilografiche di uccelli. Pergamena floscia coeva, titolo manoscritto al dorso (legacci mancanti, alcune macchie e risguardi recenti). Piccolo strappo alla carta Y5, che non comporta perdita di testo, macchie di umidità alle pp. 2-6, alcuni fascicoli leggermente bruniti, margine esterno del primo frontespizio un po' sporco, ma nel complesso copia genuina ad ampi margini.

Prima edizione, pubblicata da Cavellat, di uno dei primi libri dedicati esclusivamente agli uccelli. L'opera fu stampata da Benoît Prevost per due diversi stampatori Gilles Corrozet e Guillaume Cavellat. Questa edizione è perciò conosciuta in due varianti con frontespizi differenti. Belon dedicò l'opera a Enrico II (1519-1559) che, nel 1556, gli concesse una pensione.

L'opera si presenta come un compendio di ornitologia ed include un interessante confronto tra gli scheletri umani e quelli degli uccelli, che divenne il fondamento della moderna anatomia comparata. L'opera è costituita da sette parti: nella prima viene presentata l'anatomia e la fisiologia degli uccelli; nella seconda l'autore si sofferma sui rapaci (è presente un capitolo relativo alla falconeria); nella terza parte si occupa degli uccelli acquatici; nella quarta degli uccelli costieri; nella quinta dei galliformi; nella sesta dei corvi e delle specie simili; nella settima degli uccelli canori.

“Belon enriched the biological science by new observations and contributed greatly to the progress of the natural sciences in the sixteenth century. His learning was not derived solely from books. He was one of the first explorer-naturalists; and between 1546 and 1550 he undertook long voyages though Greece, Asia, Judaea, Egypt, Arabia, and other foreign countries. He passed though Constantinople, and in Rome he met the zoologists Rndelet and Salviani. Belon discarded the bases of the comparative method and was not at all afraid of drawing parallels between human and bird skeletons. He was the first to bring order into the world of feathered animals, distinguishing between raptorial birds, diurnal birds of prey, web-footed birds, river birds, field, birds, etc. Pavlov called him ‘prophet of comparative anatomy' ” (DSB).

“Belon described approximately 230 species (including the bat), most of them European, but including some foreign species observed from his sojourns in Asia Minor and Egypt” (Norman).

Nel suo discorso ai lettori Belon sottolinea come diversi artisti abbiano contribuito alla realizzazione delle illustrazioni. Il ritratto dell'autore e diversi uccelli sono firmati con la croce di Lorena (v. A. Bernard, Geoffroy Tory, p. 320), altri invece con una croce bianca su un diamante nero. Belon, tuttavia, fornisce il nome solamente di uno degli artisti: Pierre Goudet (ossia Gourdelle), attivo a Parigi tra il 1550 e il 1558. Gourdelle ottenne prima il titolo di pittore di “état des officiers domestiques du Roi”, e successivamente quello di “état de la Reine”. L'artista non si limitò alla realizzazione di xilografie, ma ideò e pubblicò anche incisioni, in parte realizzate da Léonard Gaultier.

Pierre Belon nacque vicino a Le Mans (Sarthe). Dopo aver studiato medicina a Parigi, dove conseguì la laurea, divenne allievo del botanico Valerius Cordus (1515-1544) a Wittenberg, e con lui compì numerosi viaggi attraversando tutta la Germania. Al suo ritorno in Francia fu chiamato presso il Cardinale di Tournon, il quale gli fornì i mezzi necessari per intraprendere un lungo viaggio scientifico. Questo viaggio iniziò nel 1546 e portò Belon ad attraversare la Grecia, l'Asia Minore, l'Egitto, l'Arabia e la Palestina, per fare ritorno nel 1549. Un resoconto completo di questo viaggio fu pubblicato nel 1553 con il titolo Les observations de plusieurs singularitez et choses memorables trouvées en Grèce, Asie, Judée, Egypte, Arabie et autres pays étrangèrs (cfr. J.P. Tricot, The voyage in 1547 to Stamboul (Constantinople) by the pharmacist-naturalist Pierre Belon from Mans, in: “Histoire des sciences médicales”, 38/2, 2004, pp. 191-198). Belon, che godeva della stima sia di Enrico II che di Carlo IX, fu assassinato a Parigi una sera, nell'aprile del 1564, mentre attraversava il Bois de Boulogne. Oltre alla narrativa relativa ai suoi viaggi, scrisse numerose opere scientifiche di notevole valore, in particolare l'Histoire naturelle des estranges poissons (1551), il De aquatilibus (1553), e l'Histoire de la nature des oyseaux (1555).

Mortimer (French), 50; Nissen, IVB 86; Schwerdt, I, 59; DSB, I, pp. 595-596; Garrison-Morton, 283; Norman, 180; Index Aureliensis, 11.330; Cole, History of Comparative Anatomy, pp. 7-10; Anker, Bird Books and Bird Art, pp. 9-10.

 

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