La libraria […] Nella quale sono scritti tutti gl’Autori vulgari con cento discorsi sopra quelli. Tutte le traduttioni fatte all’altre lingue, nella nostra & una tavola generalmente come si costuma fra Librari

Autore: DONI, Anton Francesco (1513-1574)

Tipografo: Gabriel Giolito de Ferrari

Dati tipografici: Venezia, 1550


LA PRIMA BIO-BIBLIOGRAFIA DI AUTORI ITALIANI

(Si offre insieme:) ID. La seconda libraria […] Al s. Ferrante Caraffa. Venezia, [Gualtiero Scoto], 1551 (Colophon: Venezia, Francesco Marcolini, giugno 1551).

Due volumi in 12mo. I (mm. 134x81): carte 70, [2]. Segnatura: A-F12. La carta F12 è bianca. Marca tipografica al titolo e a c. F11v. Registro e colophon a c. F11r. Legatura del primo Settecento in pergamena rigida con titolo manoscritto al dorso (manca il risguardo libero anteriore). Nota manoscritta a c. C4r (“quando fu trovata la stampa”) che sottolinea un passaggio del testo relativo all'invenzione della stampa. Altre note manoscritte posteriori sulle ultime carte. Aloni e fioriture marginali, più forti verso la fine del volume. II (mm. 134x83): cc. 112, [8]. Segnatura: A-K12. La carta K12 è bianca. Marca dello Scoto sul titolo, marca del Marcolini e colophon a c. K11v. Legatura di recente esecuzione in carta colorata del Settecento. Sul titolo firma di appartenenza “Gio. Pietro Arnid.o” e più sotto la nota “Nat. 1804”. A c. I4v il nome “Pietro Aretino” è stato cancellato forse per censura. I due volumetti sono conservati in un astuccio di tela.

I. RARA PRIMA EDIZIONE, prima tiratura recante l'errato “all'altre lingue” sul titolo, poi corretto in “dall'altre lingue”. Giolito pubblicò nello stesso anno una seconda edizione della Libraria. Le due edizioni differiscono principalmente per il numero delle voci che passa da 158 a 170; per la soppressione dal catalogo di Ludovico Domenichi; per l'aggiunta in calce all'avviso ai lettori di c. D7v (c. 44 della seconda edizione), di un testo che attacca il Domenichi senza menzionarlo espressamente; in fine si trova aggiunta La diceria della Mula, già pubblicata nelle Lettere del Doni del 1547, non presente nella prima edizione.

II: PRIMA EDIZIONE della Seconda Libraria, che contiene in fine una “fedele” versione della novella Belfagor Arcidiovolo di Machiavelli, conosciuta anche con il titolo di Il demonio che prese moglie, della quali il Doni sostiene di avere “l'originale in mano” (cf. B. Moriconi, Le metamorfosi di un arcidiavolo. Evoluzione e trasformazione del personaggio di Belfagor da Machiavelli a oggi, Diss., Roma, 2012, pp. 58-59).

Le due Librarie del Doni costituiscono i primi saggi di bibliografia italiana e, nel loro recensire opere di autori contemporanei, anticipano in un certo senso i giornali letterari che fioriranno alla fine del Seicento. Nonostante le consuete bizzarrie dell'autore, che vi inserì curiose dicerie, proprie e altrui novelle e notizie immaginarie o supposte, esse restano ancora oggi di grande utilità.

Il primo trattato comprende sei parti che contengono notizie bio-bibliografiche sui principali autori volgari, elenchi di opere divise per materie, liste di traduzioni, antologie ed edizioni musicali. Qua e là nel testo sono inserite dediche (come quella a Gieronima Cozzadina premessa ai libri di ricami), introduzioni e commenti (cfr. A. Quondam, Dal libro manoscritto all'editoria di massa, in: “Letteratura italiana. Produzione e consumo”, Turin, 1983, pp. 622-631; inoltre J. Haar, The ‘Libraria' of Antonfrancesco Doni, in: “Musica Disciplina”, 24, 1970, pp. 101-123).

Il secondo trattato, riguardante le opere manoscritte, è intervallato da diversi racconti dello stesso Doni e di altri. La terza parte sull'Accademie contiene gli elenchi dei motti, delle imprese, dei membri e dei loro scritti (cf. J. Bradbury, Anton Francesco Doni and his ‘Librarie': Bibliographical Friend or Fiend?, in: “Forum for Modern Language Studies”, 45, 2009, pp. 90-107).

I: Edit 16, CNCE17682; S. Bongi, Annali di Gabriel Giolito de' Ferrari da Trino di Monferrato stampatore in Venezia, Roma, 1890-1895, I, pp. 287-288; C. Ricottini Marsili-Libelli, Anton Francesco Doni, scrittore e stampatore, Firenze, 1960, nr. 21; II: Edit 16, CNCE17686; S. Casali, Gli annali della tipografia veneziana di Francesco Marcolini, Forlì, 1861, pp. 191-202, nr. 83; C. Ricottini Marsili-Libelli, op. cit., nr. 32.


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