Laberinto d’amore di M. Giouanni Boccaccio con una epistola a Messer Pino de Rossi confortatoria del medesimo autore

Autore: BOCCACCIO, Giovanni (1313-1375)

Tipografo: Eredi Filippo Giunta.

Dati tipografici: Firenze,   1525

Formato: in ottavo

In 8vo (mm. 161x95). Cc. 72. Segnatura: A-I8. A c. A1v epistola di Bernardo Giunti “a' gli amatori della Lingua Toscana”. Spazio lasciato vuoto per le iniziali. Elegante legatura della prima metà del XIX secolo in pieno marocchino rosso, ricche impressioni in oro ai piatti e al dorso, dentelles dorate e filetto in oro sul bordo dei piatti, risguardi in carta marmorizzata, tagli blu. Piccoli fori di tarlo al dorso. Lievissimi aloni e leggere fioriture marginali, ma ottima copia marginosa.

EDIZIONE GIUNTINA, elegantemente impressa, del Corbaccio di Boccaccio. Si tratta di una ristampa dll'edizione del 1516.

Edit 16, CNCE6267; Adams, B-2182; D. Decia-R. Delfiol-L.S. Camerini, I Giunti tipografi editori di Firenze (1497-1570). Parte prima, Firenze, 1978, nr. 185; Gamba, nr. 203.


[7282]