Methodus conscribendi epistolas, secundum veram artis rationem tradita. Eiusdem Epitome praeceptionum de paranda copia verborum et rerum, per quaestiones: item de novem speciebus argumetationum Rhetoricarum, rem omnem breviter explicans. Accessit Christophori Hegendorphini Epistolae conscribendi methodus.

Autore MACROPEDIUS, Georgius (Joris van Lanckveldt, 1487-1558)-HEGENDORF, Christoph (1500-1540).
Tipografo Eredi di Arnold Birckmann
Dati tipografici Kln, 1582
Prezzo 450,00

In 8vo (cm 15,5); cartonato recente; cc. (2), 123 [recte 125], 1 bianca. Marca tipografica al titolo. Leggera brunitura uniforme.
RARA EDIZIONE di questa opera scolastica di straordinario successo, la più importante fra quelle scritte dal Macropedius nella sua lunga carriera di insegnante.
Pubblicata per la prima volta ad Anversa nel 1543 con il titolo di Epistolica, fu ristampata sempre ad Anversa nel 1546, 1550, 1551, 1556, 1559, 1570; inoltre a 's-Hertogenbosch nel 1556 e a Leida nel 1564. Dopo la morte di Macropedius, il libro fu ristampato con il titolo di Methodus de conscribendis epistolis: Dillingen 1561, 1567, 1574; Basilea, 1565; Colonia, 1568, 1570, 1582; Francoforte, 1568; Anversa, 1573; Londra, 1580, 1592, 1595, 1614, 1637, 1649.
Il trattato, dedicato agli studenti della scuola di Utrecht presso la quale l'autore era docente, insegna come comporre lettere secondo i canoni retorici classici. Esso fu evidentemente adottato per molti anni come testo scolastico in molte regioni d'Europa.
Grande successo ebbe anche il manuale di Chrisoph Hegendorf, apparso per la prima volta ad Hagenau nel 1526. Hegendorf studiò sotto Petrus Mosellanus e fu amico di Melantone. Insegnò greco a Posen e Francoforte sull'Oder.
Catalogo unico, ITICCUBVEE21641.