La dialettica di Tito Giovanni Scandianese, divisa in tre libri; con due tavole, la prima de' trattati, et la seconda delle cose notabili.

Autore SCANDIANESE, Tito Giovanni Ganzarini detto (1518-1582).
Tipografo Gabriel Giolito de' Ferrari
Dati tipografici Venezia, 1563
Prezzo Venduto/Sold

In 4° (cm 20,5); solida legatura recente in mezza pelle con punte; pp. (16), 131, (1). Fregio tipografico e marca sul titolo, altra marca al verso dell'ultima carta. Carattere corsivo. Ottima copia.
PRIMA EDIZIONE, dedicata dall'autore a Camillo Fallieri, di questo trattato di dialettica diviso in tre libri.
L'autore, originario di Scandiano, si formò negli studi a Modena, dove per un certo periodo insegnò lettere classiche. Nel 1536 in occasione delle nozze di Guido Rangone fu recitata una sua commedia pastorale. Nel 1550 lo troviamo a Carpi in qualità  di maestro di scuola. Nel 1558 si trasferì ad Asolo, chiamato dall'amico Ottavio Sefano a ricoprire la carica di pubblico precettore. Quivi rimase fino al 1581, quando si trasferì a Conegliano, dove l'anno dopo trovò la morte. Tra le sue opere ricordiamo il poema celebrativo La Fenice (1555) e I quattro libri della caccia (1556) (cfr. G. Tiraboschi, Biblioteca Modenese, Modena, 1784, V, pp. 40-49).
Edit16, CNCE26445; S. Bongi, Annali di Gabriel Giolito de' Ferrari, Roma, 1895, II, pp. 178-179; A.Nuovo-Ch. Coppens, I Giolito e la stampa, Genève, 2005, p. 522, nr. 204.