Suetonius Tranquillus cum Philippi Beroaldi et Marci Antonii Sabellici commentariis. Cum figuris nuper additis

Autore: SUETONIUS TRANQUILLUS, Gaius (ca. 69-122)

Tipografo: Giovanni Rossi

Dati tipografici: Venezia, 8 gennaio 1506


PRIMA EDIZIONE FIGURATA

 

In folio (mm. 303x201). Cc. [4], 358. Segnatura: aa4 a-z8 &8 [con]8 [rum]8 A-S8 T6. Colophon e registro a c. T6r. Al titolo grande legno in chiaroscuro (mm. 91x138) che mostra l'autore assiso in cattedra circondato dai suoi commentatori, recante il monogramma L e quindi ascrivibile all'incisore fiorentino Lucantonio degli Uberti, che fu attivo tra il 1503 e il 1557 a Verona, Venezia e Firenze (il legno era già apparso nell'edizione di Orazio del 5 febbraio 1505 ma con una figura diversa per il personaggio dell'autore inciso con un pezzo mobile che poteva essere cambiato a piacimento). Con inoltre 80 vignette xilografiche nel testo, la prima delle quali, di maggiori dimensioni, mostra la nascita di Cesare con parto cesareo: 44 di queste vignette sono al tratto (alcune presentano i monogrammi F e b) e sono tratte dall'edizione di Tito Livio del 16 febbraio 1493, mentre 36, chiaroscurate, furono fatte espressamente per questa edizione. Iniziali xilografiche su fondo nero. Pergamena rigida del Settecento, dorso a nervetti con tassello e titolo in oro, taglio marmorizzato (leggermente macchiata ed un po' iscurita). Al titolo firma di appartenenza ed etichetta della biblioteca del convento dei carmelitani scalzi dei Santi Pietro e Teresa in Oliveto a Brescia (il convento fu soppresso e spoliato in diverse occasioni, una prima nel 1668 quando fu assegnato ai carmelitani scalzi, poi successivamente durante l'occupazione napoleonica nel 1798-'99 ed infine ancora durante le Dieci Giornate di Brescia nel 1849). Antico restauro al margine inferiore esterno delle ultime due carte, piccolo foro alla penultima carta che comporta una minima perdita di testo, leggere fioriture sparse, alcune carte brunite, minimi fori di tarlo all'inizio ed alla fine del volume senza danno, nel complesso ottima copia.

 

PRIMA EDIZIONE FIGURATA delle Vite dei dodici Cesari di Svetonio. Il testo è accompagnato dai commenti di Filippo Beroaldo (1453-1505), già apparso a Bologna nel 1493, e Marco Antonio Sabellico (ca. 1436-1506), stampato per la prima volta a Venezia nel 1490.

Questa edizione ha anche un altro primato, quello di contenere la prima rappresentazione di un parto cesareo nella figura che apre la vita di Giulio Cesare (c. a1r). La leggenda, secondo la quale Cesare sarebbe nato da un parto cesareo e sarebbe stato chiamato con quel nome per tale motivo (“caeso matris utero”), è antichissima e risale a Plinio il Vecchio (Naturalis Historia, VII, 47).

 

Olschi, Choix, 5330; Edit 16, CNCE29626; Essling, 208; Sander, 7143; Wellcome, I, 6139.


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