Ta sōzomena tōn palaiotatōn poiētōn Geōrgika, Boukolika, kai Gnōmika. Vetustissimorum authorum Georgica, Bucolica, & Gnomica poemata quae supersunt

Autore: CRESPIN, Jean ed. (1520?-1572)

Tipografo: Jean Crespin

Dati tipografici: Genève, 1569

Formato: in sedicesimo

Tre parti in un volume in 16mo (mm 117x70). Pagine [32], 159, [1]; [8], 280, 47, [1]; 267, [5]. Segnatura: α-β8 a-k8; *4 a-r8 s4; a-c8, a-r8. Ogni parte introdotta da frontespizio proprio in cornice xilografica. Testatine e iniziali decorate incise su legno. Carte lievemente brunite, arrossature diffuse, gore marginali nell'ultima parte del volume. Legatura settecentesca in vitello, filettatura a secco sui piatti, dorso a quattro piccoli nervi, scomparti decorati in oro, titolo in oro su tassello in marocchino rosso, contropiatti in carta caillouté, tagli rossi (lievi segni d'usura al dorso). Al risguardo anteriore firma di possesso manoscritta “Astolfi Octavianus”, al margine inferiore del frontespizio altra nota di possesso in inchiostro bruno “Caesaris Turrii”. Alcuni marginalia.

Elegante edizione in formato tascabile che raccoglie i componimenti di Esiodo, Teocrito, e - tra i poeti gnomici - Teognide e Focilide, curata e data alle stampe da Jean Crespin, di cui è nota la rivalità - nella produzione in greco - con un altro grande tipografo attivo a Ginevra, Henri Estienne. Il testo greco è corredato dalla versione latina. Degne di nota sono le poesie di Simia di Rodi composte da Crespin in forma “figurata', ossia ad esempio a forma di scure bipede o di uovo. L'esemplare è presentato nella variante che reca al frontespizio della seconda parte la data di stampa in cartiglio.

P. Chaix, A. Dufour & G. Moeckli, Les livres imprimés a Genève de 1550 a 1600, Ginevra, 1966, p. 71.


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