Trattato di Domenico di Guido Mellini, dell'origine, fatti, costumi, e lodi di Matelda, la gran contessa d'Italia diViso in due parti

Autore: MATILDE DI CANOSSA. MELLINI, Domenico (1540 ca.-1610)

Tipografo: Filippo Giunti (nella stamperia di Filippo Giunti)

Dati tipografici: Firenze, 1589


In 4to (mm. 205x135). Pp. [12], 111, [9]. Segnatura: *2 **4 A-P4. Marca xilografica al frontespizio, fregi e capilettera xilografici, incisione in rame al verso di c. O4 raffigurante la Contessa assisa in trono. Legatura del Novecento con titolo e fregio in oro al dorso che recupera i piatti di una legatura precedente di fine Seicento recanti al centro le armi impresse in oro dei Conti di Agliè (fascio di cinque frecce rivolte verso l'alto, fasciate da un cartiglio recante il motto "Sans despartir" e sormontate da corona), tagli rossi, risguardi in carta colorata (cerniere un po' allentate). Antico rinforzo al frontespizio che interessa la metà inferiore della carta, piccoli segni di tarlo al margine esterno delle prime carte, minime fioriture al margine di alcune carte.

Edizione originale di questa biografia di Matilde di Canossa. L'opera di Mellini è basata su un poema latino scritto dal cappellano di Matilde, Dionizzoni, il cui manoscritto è conservato in Vaticano.

Adams M-1228; Pettas, 642; Camerini, 189.


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