Vita Romanorum imperatorum

Autore: STELLA, Giovanni (fl. inizi del XVI sec.)

Tipografo: Bernardino Vitali

Dati tipografici: Venezia, 25 novembre 1503


CON UN GRANDE LEGNO AL TITOLO

 

In 4to (mm. 204x150). Cc. [32]. Segnatura: A-H4. Grande figura xilografica al frontespizio che mostra  un imperatore in trono con ai lati due paggi che sorreggono uno la spada e l'altro lo scudo con l'aquila a due teste. Con inoltre tre capilettera xilografici, di cui uno su fondo nero. Pergamena floscia posteriore. Al contropiatto anteriore ex-libris della libreria antiquaria Mediolanum di Milano. Lievi fioriture sparse, ma ottima copia marginosa recante alcune sottolineature e note marginali di mano coeva in inchiostro rosso.

 

RARA PRIMA ED UNICA EDIZIONE di questo succinto prontuario che contiene puntuali informazioni storico-politiche sugli imperatori romani da Giulio Cesare a Massimiliano d'Asburgo. Il nome dell'autore, sacerdote a S. Maria Formosa in Venezia, si ricava dalla dedica al senatore Alvise Trevisan. Stella è anche autore di una raccolta di biografie dei pontefici (Vite ducentorum & triginta summorum pontificum), pubblicata sempre a Venezia dal Vitali nel 1505.

Essling ritiene la grande xilografia al frontespizio come una delle ultime figure al tratto dell'editoria veneziana, che stava proprio in quegl'anni virando verso un maggior uso del chiaroscuro. Rava (p. 26) la considera molto vicina allo stile del “maestro del Polifilo”, recentemente identificato con Benedetto Bordon.

“Below the title is a large outline woodcut; the Emperor with the Imperial Crown on his head is sitting, and holds the Orb in his right hand, and the Sceptre in the left, a page by his side holding the sword of State, the point upwards. Another page holds the shield with the two-headed eagle. The woodcut is beautifully drawn although the Emperor appears as a giant between two dwarfs compared to the pages. In this matter the author underlines the greatness of the Emperor. The details of the woodcut possess excellent qualities as regards the drawing and the engraving. The woodcut carries the artistic tradition and the folds of the garments are realistically rendered, the artist is an imitator of the designer of the ‘Beato Lorenzo' ” (Rivoli, pp. 239-240)

 

Essling, 1390; Sander, 7073; Edit 16, CNCE37834; Rava, p. 92.


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