Laurentij Pignorij Patauini Mensa Isiaca, qua sacrorum apud Aegyptios ratio & simulacra subjectis tabulis aeneis simul exhibentur & explicantur. Accessit ejusdem authoris de Magna Deum matre discursus, & sigillorum, gemmarum, amuletorum aliquot figurae & earundem ex Kirchero Chisletioque interpretatio. Nec non Jacobi Philippi Tomasini Manus Aenea, & de vita rebusque Pignorij dissertatio.

Autore PIGNORIA, Lorenzo (1571-1631).
Tipografo Andreas Fries
Dati tipografici Amsterdam, 
Prezzo 1.800,00

Due parti in un volume in 4°; pergamena contemporanea, tassello e titolo in oro al dorso (cerniera anteriore allentata); pp. (10), 96, (12) + (8), 96 [i.e. 94]. Con un‘incisione in rame di A. Blothelingh, 3 vignette incise, 11 carte incise ripiegate, 9 illustrazioni a piena pagina e ancora vignette e illustrazioni nel testo.Ottima copia.

TERZA E MIGLIORE EDIZIONE della “Mensa Isiaca” di Pignoria, la prima significativa opera di egittologia (pubblicata inizialmente come “Vetustissimae tabulae aeneae sacris Aegyptiorum” nel 1605).

“Mensa Isiaca” o la tavola di Iside era un tavola in bronzo scoperta tra le rovine del tempio di Iside a Roma nel 1525, o forse nel 1527, divenuto uno dei più noti manufatti egizi dell'epoca. Questa tavola in bronzo, che secondo molti era stata realizza a Roma nel corso del I secolo d.C., giunse al cardinale Bembo, che consentì a Pignoria di esaminarla. Numerosi studiosi formularono differenti ipotesi riguardo alla funzione della “Mensa Isiaca”, ma la spiegazione di Pignoria risultò la più semplice e la più convincente: si sarebbe trattato di un rappresentazione delle ceremonie sacrificali secondo i riti egizi. Le illustrazioni furono realizzate da Aeneas Vico.

Blackmer, 1312; Gay, 1567; Ibrahim-Hilmy, II, 119.