Nova observatio, et curatio chirurgica, in lucem edita a Iacobo Martini Germano, D.

Autore MARCHETTI, Pietro (1589-1673).
Tipografo Giovanni Battista Pasquati for Matteo Cadorin called Bolzetta
Dati tipografici Padova, 
Prezzo Venduto/Sold
Nova observatio, et curatio chirurgica

In-4° (mm 230x170). Pagine [6], 4, [2]. Segnatura: A6. Illustrazione anatomica incisa a piena pagina al recto dell'ultima carta, il cui verso e' bianco. Marca tipografica al frontespizio. Senza legatura e sciolto. Esemplare in barbe.

Il pamphlet, che si apre con una dedica a Marchetti da parte di uno dei suoi allievi, Jacopo Martini, descrive un caso realmente accaduto: quello dello stalliere di Ottoviano Malipietro, Giovanno Facco, che, mentre metteva le briglie ad un cavallo, fu morso dall'animale al pollice della mano sinistra. Marchetti fu chiamato a curarlo.

Pietro Marchetti studiò medicina a Padova, sua città natale, sotto Girolamo Fabrici d'Acquapendente. Nel 1652 fu nominato professore di chirurgia e anatomia, carica che conservò fino al 1669, quando all'età di ottant'anni decise di ritirarsi, lasciando il posto al figlio Domenico. Pietro può certamente essere considerato come uno dei più importanti chirurghi italiani del XVII secolo. Particolarmente significativo fu il suo contributo scientifico alla chirurgia epatica e a quella ortopedica, alle ferite da arma da fuoco e alla neurochirurgia. Si occupò inoltre delle fistole intestinali e anali, delle ulcere e delle fistole dell'uretere e della spina bifida (cfr G. Vedova, Biografia degli Scrittori Padovani, Padova, 1832, I, pp. 580-581).

OCLC, 883698626.

  • Nova observatio, et curatio chirurgica
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