De servis. Et eorum apud veteres ministeriis commentarius. In hac Ultima Editione pro rerum diversitate discretus in capita additis Titulis denotata. Accessit symbolarum epistolicarum liber.

Autore: PIGNORIA, Lorenzo

Tipografo: Petri Mariae Frambotti.

Dati tipografici: Padova,   1694

Formato: in quarto

Due parti in un vol. in 4to (cm.20); bella pergamena coeva, dorso con 5 piccoli nervi e titolo ms.; conservazione perfetta: Pp. (36), 280, (20) e (10), 124, con una tabella ripiegata. Illustrato con xilografie.
Il "De servis" è dedicato alla servitù nell'antichità , alla vita domestica e agli strumenti usati nella vita di tutti i giorni. Nel far questo l'A. descrive a p.165 un grande abaco da tavola con relativa fig. quasi a p.pagina.
Questo strumento è stato usato in Europa per secoli anche dopo l'introduzione dei numeri arabi e la sua nomenclatura ha fornito numerosi termini matematici e commerciali: uno per tutti è "calcolo": in latino i "calculi" sono i sassolini impiegati nell'uso dell'Abaco.
"Symbolae epistolicae" significa Lettere Conviviali: esse sono rivolte ai maggiori intellettuali del tempo e trattano i più vari argomenti.

 


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