Poesie liriche del Cavaliere Don Fulvio Testi all'Altezza Sereniss.ma del Prin.e Alfonso d'Este.

Autore TESTI, Fulvio (1593-1646).
Tipografo Giuliano Cassiani
Dati tipografici Modena, 1627
Prezzo 450,00

In 4to; pergamena floscia coeva, risguardi rinnovati; pp. (8), 221, (3). Ultima carta bianca. Frontespizio inciso in rame da Bartolomeo Coriolano. Marca tipografica in fine. Due strappi anticamente restaurati che non minano la leggibilità  del testo, per il resto ottima copia genuina.
PRIMA EDIZIONE della rime di Fulvio Testi. Dopo questa prima edizione, esse furono più volte ristampate con aggiunte e modifiche. Una seconda parte apparve sempre presso i torchi del Cassiani nel 1645, mentre la terza ed ultima parte uscì postuma a partire dalla stampa modenese del 1648.
La raccolta comprende componimenti indirizzati a nobiluomini del tempo e a poeti come Alessandro Tassoni, poesie in lode della vita appartata contro la vita di corte, in lode del vino e in lode della donna amata di nome Cinzia (cfr. Poesia del Seicento, a cura di C. Muscetta e P.P. Ferrante, Torino, 1964, pp. 951-960).
Fulvio Testi, originario di Ferrara, fu il principale poeta classicista della prima metà  del Seicento. Al servizo del duca d'Este di Modena, svolse svariati incarichi diplomatici e ricoprì alti incarichi. Dal 1640 al 1642 fu governatore della Garfagnana. Duramente antispagnolo e quindi favorevole ai Savoia e ai Francesi, nel 1646 fu accusato di tradimento e rinchiuso in carcere, dove morì poco dopo (cfr. G. de Castro, Fulvio Testi e le corti italiane nella prima metà  del XVII secolo, 1875, passim).
Catalogo unico, ITICCUFERE 02847; Michel, VIII, p. 45.