Poesie di Giuliano Cassiani modenese.

Autore: CASSIANI, Giuliano (1712-1778)

Tipografo: Carlo Fernandi e compagno

Dati tipografici: Carpi, 1794

Formato: in ottavo

STAMPATO SU CARTA AZZURRA

In 8vo; mezza pelle di poco posteriore con tassello e titolo in oro al dorso; pp. 7, (1), CXCIX, (3). Ottima copia su carta turchina (la coloritura è rimasta intensa salvo in qualche fascicolo e nel margine delle carte finali). Firma di appartenenza di Ercole Coccapani (1819).
PRIMA EDIZIONE. Nato a Modena, Giuliano Cassiani studiò nella città  natale, dapprima presso i gesuiti, quindi al collegio S. Carlo. dedicandosi in particolare alle discipline filosofiche e perseguendo da autodidatta i suoi interessi letterari e artistici.
Il Cassiani prese parte attiva al rinnovamento culturale della città  di Modena promosso da Francesco III: nel 1750 fu censore della locale colonia arcadica dei Dissonanti, fu membro dell'Accademia degli Ipocondriaci di Reggio Emilia, insegnò nel Collegio dei nobili fra il 1752 e il 1773 e presso l'università  come docente di eloquenza a partire dal 1773.
Cassiani cominciò la sua attività  di rimatore nel 1737 con una serie di sonetti petrarcheschi. Pubblicò quindi un Saggio di rime (Lucca, 1770), ricevendo anche gli elogi del Parini per alcuni suoi componimenti. Postume uscirono invece le raccolte Poesie scelte (Mantova, 1790 e 1795 e Verona, 1802) e la presente raccolta (cfr. A. T. Romano Cervone, La scuola classica estense, Roma 1975, pp. 61-69).

 


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