Accademia Belle Arti di Modena.

Autore: ESTE, Ercole III d' (duca di Modena, Reggio, Mirandola...)

Tipografo: Eredi di Bartolomeo Soliani Stampatori Ducali.

Dati tipografici: Modena,   1790

Formato: in folio

«Erigiamo la Scuola delle Belle Arti della nostra Capitale in Ducale Accademia accordando alla medesima il titolo di Atestina».

Pubblicazione in folio grande (mm. 357x230), pp. (4). Grande stemma estense in legno in alto nella prima pagina e iniziale figurata. La materia è divisa in 28 punti, generati da uno spirito illuministico di chiarezza, concretezza e rispetto per l'Arte, sì, ma molto anche per le arti meccanische.

Che il Duca, per altro molto amato dai sudditi, abbia in mente una società più ordinata, responsabile e sensibile ai bisogni reciproci appare anche solo dal punto 28 (l'ultimo): I semplici lavoratori subalterni dell'Arte di Falegname, come sono Intagliatori, Carrozzari, Tornitori ec. di Modena non potranno aprir Bottegase prima non avranno dato saggio di loro abilità davanti l'Accademia e riportato l'opportuno certificato che dovrà presentarsi agli Uomini dell'Arte dei Falegnami...

Certo a elaborare questo ricco e minuzioso regolamento che prende in considerazione ogni forma d'Artigianato e d'Arte avranno contribuito gli uomini che qui elenco, i cui meriti nelle Arti e nelle Scienze erano ben noti anche oltre i confini del Ducato. 

- Giuseppe Soli Professore di Belle Arti Direttore

- Consigliere Paolo Cassiani Matematico

- Dottore Michele Araldi Professore di Notomia

- Gio. Battista Vandelli Professore di Mecanica

- Gio. Battista Venturi Professore di Fisica

- Conte Giuliano SAbbatini Professore di Geometria

- Pietro de l'Abbadie Colonnello nelle Truppe, ed Ingegnere dello Stato

- Pietro Termanini Architetto Ducale, e del Pubblico

- Giovanni Mussati Maestro Figurista

- Giuseppe Bianchi Maestro Architetto

- Lodovico Bolognini Architetto, ed Ingegnere

- Giovanni Costa Ingegnere

Lievemente e uniformemente brunito per la qualità della carta; tracce di piegature antiche; alcuni minuscoli fori sul margine interno bianco vicino alla linea di cucitura. In complesso ottima copia, fresca e genuina. Rarissimo.


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