Ultimi uficj del Portico della Stadera al P. Giacomo Filippo Gatti tra i Porticesi Pompeo Acquavivida

Autore: ACCADEMIA DEL PORTICO DELLA STADERA

Tipografo: nella stamperia de' Muzj

Dati tipografici: Napoli, 1746


WITH FOUR POEMS BY ISABELLA MASTRILLI, DUCHESS OF MARIGLIANO

 

4to (228x165 mm). CII [i.e. XCVI], 184, [16] pp. and a full-page portrait of Filippo Gatti engraved by Antonio Baldi (c. 1692-1773) and already appeared two years earlier in another collection of poems published in memory of Gatti, Ultimi onori in morte del reverendissimo P. M. F. Giacomo Filippo Gatti (Naples, 1644). Engraved emblem of the Accademia del Portico della Stadera on title page and engraved illustration on p. CII depicting a fountain. Woodcut initials. Modern cardboards with lettering piece on spine. A few contemporary annotations. Tear repaired to pp. 19-20 with no loss, light damp stain affecting a few leaves at the end of the volume, some occasional light browning, but a good copy, uncut with deckle edges.

 

First edition of this collection of texts and poems (mostly in Italian, but also in Greek and Latin) commemorating the death of one of the members of the Accademia del Portico della Stadera, Giacomo Filippo Gatti, who had died in 1744. The volume opens with a long preface by Antonio Manerba (pp. III-CII), followed by a short text Ultimi uficj per Pompeo Acquavivida by Girolamo Morano (pp. 1-4).

The Accademia del Portico della Stadera was founded in 1725 by Girolamo Morano as a continuation and a transformation of the Accademia dei Semplici. It was mostly active between 1730 and 1746 and included at its peak over 450 members (cf. M. Maylender, Storia delle Accademie d'Italia, Bologna, 1929, IV, pp. 338-339).

Giacomo Filippo Gatti (1695-1744), a distinguished orator and poet, was born in Genoa, where at a young age he entered the Order of the Hermits of St. Augustine. He then moved to Naples, where he became a member of the Accademia del Portico della Stadera, which he joined in 1728 under the name Pompeo Acquavivida. He was also a member of the Sebezia colony of Arcadia, where he took the name of Dareclide. He was also ordinary preacher to the king and a colleague of Vico at the University of Naples, where he taught theology.

The present collection includes four poems by Isabella Mastrilli (1682-1761), Countess of Marigliano: a sonnet (p. 5), an eglogue (pp. 48-59), a cantata (pp. 116-117), and a second sonnet (p. 167) in memory of Gatti and another member of the Accademia, Alessandro Forges, who had died on 9 September 1746, a few months after having contributed to the celebration for Gatti with three elegies included in the volume.

According to Antonio Manerba, the author of the long preface to the present work, Mastrilli hosted the celebrations for Gatti's death in her palace and contributed on her own with the above-mentioned poems including the cantata which was set to music and sung for the occasion. She later asked for admission into the Accademia del Portico della Stadera and was admitted with the name Odorica Acconcio: “Seppe questa risoluzione la menzionata Duchessa di Marigliano Isabella Mastrilli; e si compiacque tanto della gratitudine nostra, che volle l'ampia sala del suo palagio mutar'in teatro degli ultimi doveri, che verso Pompeo il Portico della Stadera avea da esercitare. Si stimarono onorati i Porticesi, che una Dama cotanto in nobiltà cospicua, e per la varia erudizione, per la poesia, per la musica, e per la magnanimità del suo spirito rinomata e celebre in guisa, che non poche Accademie, e spezialmente l'Arcadia a ragion se ne pregiano, si facesse il piacere di udire i poetici pianti nostri: ed acconsentendo con rendimento di grazie al gentilissimo invito, appunto nel giorno del 24. di giugno dell'anno stesso in presenza di Dame, e Cavalieri, di Togati, e Giureconsulti, d'insigni Ecclesiastici, e gravi Religiosi si recitarono prima vari componimenti e in verso, e in prosa; di poi si cantò dal Musico principale di questa Metropoli una ingegnosa e tenera cantata, fatta dalla medesima Duchessa, e posta in note da valente Maestro di cappella, accompagnandola numerosi flebili strumenti; indi si compiè a soddisfazion comune degli altri componimenti la recita. Questa fu la prima volta, che il Portico della Statera fece una quasi pubblica funzione […] Imperciocché avendo la medesima Signora [Mastrilli] voluto essere poco dopo al Portico aggregata (come ella fu col nome di Odorica Acconcio, a dinotare la diffusione dell'odore, e l'affettamento, ed eleganza maggiore, ch'al Portico ella ha prodotto, e cagionato) ed essendosi, oltre alla suddetta cantata, compiaciuta di dar fuori un sonetto, ed un'egloga, parti degnissimi della sua celebre musa: ha perciò stimato il Portico ben fatto […] mandare alle stampe l'accademia funebre già celebrata” (pp. XCIX-C).

Isabella Mastrilli, the only daughter of the Duke of Marigliano, was a member of Arcadia under the name Elinda Zelea. A cultivated and esteemed poetess and playwright, in her house used to gather the members of the Accademia degli Oziosi, founded in 1733. She published a comedy Il prodigio della bellezza (Naples, 1703) and a tragicomedy Il cuor presago (Naples, 1704). Some of her poems also appeared in the collection Raccolta di varj componimenti in loda del M.R.P.M. F. Francescantonio Gervasi Patrizio Lauretano, tra gli Arcadi di Roma detto Anceo Teganusio (Naples, 1727) (cf. G. Vico, L'autobiografia, il carteggio e le poesie varie, B. Croce & F. Nicolini, eds., Bari, 1929, p. 237; see also P.L. Ferri, Biblioteca femminile italiana, Padua, 1842, p. 228; and Archivio per la storia delle donne II, 2005, p. 33).

 

Italian Union Catalogue, IT\ICCU\NAPE\031310 and IT\ICCU\BA1E\007079; C. Gentile, “La poesia in lutto” Raccolte di componimenti in morte (Napoli 1744-1795), tesi di dottorato, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli, 2008.


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