Archivietto composto da cinque lettere autografe di Luigi Mainoni.

Autore: MAINONI, Luigi (1804-1853)

Tipografo:

Dati tipografici:


Interessante archivio composto da cinque lettere autografe del Mainoni.

- Bifolio manoscritto autografo (mm 221x147) inviato a Geminiano Vincenzi e Compagno in data 31 Maggio 1833. Bianco il verso della prima carta e il recto della seconda. Al verso della seconda carta è vergato il nome del destinatario, piccola mancanza e residui di timbro. Il Mainoni si impegnava a limitare quanto più possibile il costo per un suo lavoro.

- Bifolio manoscritto autografo (mm 252x188) datato 17 Febbraio 1834. Bianco il verso della prima e l'intera seconda carta. Il Mainoni dichiarava di aver ricevuto "...il pieno compimento ... per bassorilievo rappresentante Maria ... che vola al cielo" realizzato su commissione dei Tipografi Geminiano Vincenzi e Compagno di Modena.

- Bifolio manoscritto autografo su carta azzurra (mm 184x123) inviato al Sig. Giuseppe Rossi in data 2 Giugno 1836. Bianco il recto della seconda carta. Al verso della seconda carta è vergato il nome del destinatario, piccola mancanza e residui di timbro in cera lacca. Il Mainoni forniva rassicurazioni riguardo la realizzazione di due statuette commissionategli.

- Foglio volante manoscritto autografo (mm 190x125) datato 26 Agosto 1836. Bianco il verso. Il Mainoni, in procinto di partire alla volta di Scandiano, chiedeve al "caro ed ottimo amico" di consegnare la somma delle italiane Lire quaranta al suo domestico, latore della presente, impegnandosi a restituirle al suo ritorno dalla campagna.

- Bifolio manoscritto autografo (mm 192x126) inviato al "Sig. Giuseppe Rossi" in data 23 Novembre 1836. Bianco il verso della prima carta e il recto della seconda. Al verso della seconda carta è vergato il nome del destinatario, piccola mancanza e residui di timbro. Il Mainoni, non potendo "...dipartirmi di casa..." pregava il Rossi di consegnare "...sigilata la racoltina dei sonetti al mio domestico...".

Luigi Mainoni (Scandiano, 1804 - Modena, 1853) fu scultore e, per circa venti anni, professore di scultura presso l'Accademia Atestina di Belle Arti di Modena. Socio della Accademia Tiberina in Roma, fu eletto tra gli Arcadi in Roma con il nome di Agasia Numicio, professore onorario dell'Accademia di belle arti di Carrara, accademico d'onore della Pontificia Accademia di Bologna e dell'Accademia di belle arti di Parma. Sono del Mainoni i busti degli scandianesi illustri (Boiardo, Magati, Vallisneri, Spallanzani, Venturi), sue prime importanti opere giovanili. Opere di assoluto rilievo artistico sono il monumento sepolcrale in marmo al Duca Giovanni Torlonia nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il monumento votivo nella chiesa di San Francesco in Modena, il monumento funerario alla duchessa estense Maria Beatrice Vittoria di Savoia nella chiesa di San Vincenzo in Modena, il monumento dedicato al letterato Giulio Perticari nella chiesa di San Giovanni dei Frati Minori dell'Osservanza di Pesaro.


[8624]