Poligrafo. Giornale di scienze lettere ed arti

Autore: LEOPARDIANA

Tipografo: Dionigio Ramanzini Tipografo del Poligrafo.

Dati tipografici: Verona,   1832

Formato: in ottavo

In 8vo (mm. 230x148). Fascicolo XX, febbraio 1832, pp. 169-320. Brossura editoriale a stampa. Freschissima copia intonsa con barbe.

Alle pp. 238-244 si trova una recensione di C.E. Muzzarelli all'edizione Piatti 1831 dei Canti di Leopardi, seguita da una riproduzione della nota “Agli amici suoi di Toscana” e dei componimenti “A Silvia” e “Il Sabato del Villaggio”.

Il recensore dice di aver voluto proporre la lettera del Leopardi ai suoi amici perchè quanto mai indicativa dello “stato fisico e morale” del poeta e per la commozione provata nel leggerla. Ricorda inoltre la genesi editoriale delle poesie di Leopardi, la fama e il rispetto di cui il poeta godeva fra i contemporanei e lo difende dalle accuse di “oscurità” mossegli da alcuni. In “A Silvia” corregge il refuso “vero” per “verno” e sottolinea come nell'edizione Piatti manchino le correzioni.

Il primo numero del “Poligrafo”, giornale scientifico-letterario di Verona, apparve nel luglio del 1830. L'attività del giornale si concluse nel 1845.


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