Storia del reame di Napoli dal 1734 al 1825. Tomo I [-IV]

Autore: COLLETTA, Pietro (1775-1831)

Tipografo: Tipografia Elvetica.

Dati tipografici: Capolago,   1834

Formato: in ottavo

Quattro parti in due volumi in 8vo (mm 165x108); pp. [4], 336; [4], 288; [4], 303, [1]; [4], 325, [1]. Occhietto e frontespizio all'inizio di ogni tomo. Leggerissime fioriture marginali ad alcune carte, ma nel complesso esemplare freschissimo e ben conservato.Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle con piccole punte, dorsi con titoli e ricchi fregi in oro. Tagli spruzzati in azzurro. Lievissime abrasioni al dorso e ai piatti. Timbro (“L. Santacroce”) all'angolo esterno inferiore dei quattro frontespizi.

Edizione apparsa nello stesso anno della prima fiorentina. L'opera fu pubblicata postuma da Gino Capponi, al quale si deve anche lo scritto iniziale Notizia intorno alla vita di Pietro Colletta. Malgrado le critiche e le contestazioni degli storici del suo tempo, le tesi del Colletta ebbero grande importanza politica, contribuendo con la loro influenza alla caduta della monarchia borbonica.

Pietro Colletta (Napoli, 1775–Firenze, 1831) fu generale e storico. Prese parte all'insurrezione napoletana del 1799 e alle successive campagne del 1814 e 1815. Dopo la caduta di Murat, rimase al servizio di Ferdinando IV, mantenendosi tuttavia in disparte. Durante i moti del 1820-21 sostenne gli insorti: fu a capo del corpo di spedizione in Sicilia e ministro della Guerra. Esiliato a Brno (1821), nel 1823 si trasferì in Toscana per dedicarsi alla Storia del reame di Napoli dal 1734 al 1825.

Parenti, Rarità, pp. 308-309; Gamba, 2571; Balduino, L'Ottocento, p. 85.


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