I classici che hanno fatto l'Italia

GOVI, Fabrizio, I classici che hanno fatto l'Italia. Per un nuovo canone bio-bibliografico degli autori italiani, Modena, Giorgio Regnani Editore, 2010.

In 4to, copertina in tela rigida con sovraccoperta a colori, pp. XXXV, 415. Con inoltre 12 pagine di immagini a colori fuori testo e varie figure in b/n nel testo.

Nato dal confronto con un celebre testo degli anni Sessanta, il Printing and the Mind of Man, in cui sono descritte più di quattrocento opere a stampa che hanno segnato la storia dell'uomo in tutti i principali campi del sapere, I classici che hanno fatto l'Italia si propone come una sorta di biblioteca ideale di soli autori italiani (per nascita o di adozione), ma nello stesso tempo ambisce ad illustrare la storia della nostra cultura, dal Duecento ad oggi, attraverso una selezione di opere e di edizioni.

Le vicende editoriali di un testo (sia esso un capolavoro assoluto, un'opera pioneristica o il successo di un'epoca) hanno infatti una duplice valenza: da un lato informano sulla ricezione e sulla diffusione di una certa opera dopo la sua uscita (tirature, ristampe, contraffazioni, privilegi, accordi commerciali, ecc.); dall'altra aiutano a capire i mutui rapporti fra stampa e lettori, mettendo in evidenza come il libro stampato abbia influenzato la maniera stessa di scrivere e leggere degli uomini. Ogni opera si offre al lettore anche nella materialità del libro, sollecitandone contemporaneamente l'occhio e la mente attraverso precise strategie editoriali (formato, tipo di carattere, presenza o meno di illustrazioni, dediche, ecc.).

I classici che hanno fatto l'Italia non è quindi un elenco generico dei principali testi della nostra storia, né tantomeno una storia del libro italiano da un punto tipografico, quanto piuttosto una rassegna cronologica di quei testi nelle edizioni a stampa che li hanno trasmessi e fatti conoscere. In quanto tale esso non si rivolge esclusivamente ad un pubblico di collezionisti, ma pensiamo possa attirare la curiosità anche di chi non abbia mai provato l'emozione di sfogliare un libro antico o di leggere un testo nella sua edizione originale.

Vi si trovano descritte, in ordine cronologico, 400 opere di altrettanti autori italiani dal Quattrocento ai nostri giorni. Per ogni opera selezionata si fornisce un'edizione di riferimento (in genere, ma non sempre, la prima), di cui vengono spiegati i pregi e, laddove vi siano e si conoscano, gli eventuali retroscena. In alcuni casi si fa un breve accenno anche ad altre edizioni particolarmente significative. Ogni scheda descrive poi il significato storico-culturale dell'opera presa in esame e si conclude con la biografia sommaria dell'autore. In appendice vi è la descrizione fisica dell'edizione (formato, collazione, varianti o differenti tirature, ecc.).

Il volume, che è corredato da un indice analitico e da una bibliografia selezionata, contiene anche un saggio del Prof. Giovanni Ragone (Dal canone al mainstream,la nostra memoria attraverso i libri, pp. XIII-XXXII), che prende in esame le trasformazioni del canone bibliografico in Italia dal Quattrocento ad oggi, ed una nota di Umberto Pregliasco, presidente dell'ALAI (Associazione Librai Antiquari d'Italia), sul ruolo del libraio e sul collezionismo librario.

L'opera è disponibile presso la nostra libreria al prezzo di € 65,00 più spese di spedizione.

  • Classici che hanno fatto l'Italia

Ars Epistolica

Axel Erdmann, Alberto Govi & Fabrizio Govi

ARS EPISTOLICA


Communication in Sixteenth Century Western Europe: Epistolaries, Letter-writing Manuals and Model Letter Books 1501-1600
, with an Introductionby Judith Rice Henderson, Lucerne, 2014.

Cm 28 x 22 cm.
Tutta tela con sovraccoperta. Pp. XXV, 771. 
Con numerose illustrazioni nel testo.

 


Il volume è diviso in due parti:

  • La prima contiene le descrizioni delle 171 opere, stampate fra il 1501 e il 1600, che compongono la collezione Ars epistolica, e si divide a sua volte in tre sezioni: a) Raccolte di lettere di singoli autori e antologie epistolari; b) Manuali sull'arte di comporre lettere; c) Raccolte di lettere modello, raccolte di lettere fittizie e alcune raccolte di autori del XV secolo (per lo più utilizzati come testi scolastici durante il Cinquecento). Questa parte, nella quale sono elencate oltre 30.000 lettere, si conclude con un indice completo di autori, mittenti, destinatari, luoghi e nomi.
  • La seconda parte contiene l'elenco bibliografico di tutti gli epistolari e manuali per scrivere lettere pubblicati nel corso del XVI secolo, nonché un elenco aggiornato di tutta la letteratura secondaria sull'argomento (con annesso indice dettagliato finale).

La collezione che è in vendita en bloc, comprende lettere di autori come Aretino, Ascham, Bembo, Budé, Calvino, Caro, Doni, Erasmo, Franco, Gesner, Guevara, Giovio, Lipsio, Lutero, Manuzio, Mattioli, Melantone, More, Muret, Paleario, Pasquier, Ramo, Sadoleto, Scaligero, Tasso, Vettori, Vives, Zucchi, solo per citare alcuni nomi.

Allo studioso e al lettore la collezione mostra un'incredibilmente ampia ed intricata rete di relazioni epistolari che copre l'intera Europa occidentale, penetrando anche in quella orientale. Ciò risulta con grande evidenza dall'indice, in cui sono elencate le molte migliaia di mittenti e destinatari, nonché i luoghi da cui le lettere furono inviate. Umanisti polacchi sono in contatto epistolare con amici in Sicilia, così come studiosi portoghesi si rivolgono a loro pari ungheresi. Chi non sarebbe sorpreso di trovare nella corrispondenza di Taddeo Duno, un esule italiano in Svizzera, lettere per e da Girolamo Cardano? Oppure di scoprire tra le lettere di Giusto Lipsio delle missive a Michel de Montaigne e a Marie de Gournay, la fille d'alliance di quest'ultimo?

Inoltre, le 30.000 e più lettere che qui si trovano elencate, non solo soddisfano la curiosità per la vita privata e personale dei loro autori, ma gettano anche luce su un ampio ventaglio di problematiche sociali, politiche, religiose e scientifiche del tempo, offrendo una vasta percezione della storia, nazionale e sovranazionale, di un intero secolo. In questo senso la lettera “famigliare” può essere vista non solo come uno strumento di comunicazione personale, ma anche come una via per avvicinare il lettore agli affari domestici di una corte e alla vita quotidiana di un umanista.

 

Prezzo di copertina € 150,00

ISBN 978-3-033-04329-9

  • Ars Epistolica