Odissea di Omero tradotta da Ippolito Pindemonte Veronese

Autore HOMERUS (fl. VIII sec. a.C.)-PINDEMONTE, Ippolito tr. (1753-1828).
Tipografo dalla Societ Tipografica Editrice
Dati tipografici Verona, 
Prezzo 1200.00
Odissea

Due volumi in 8vo (mm. 217x155). Pp. [2 bianche], VI, [2], 360 con il ritratto in antiporta di Ippolito Pindemonte disegnato da G. Fumicelli e inciso su rame da G. Boggi; pp. 330, [2 bianche]. Elegante legatura coeva in pieno vitello marmorizzato con motivo ad albero (‘tree calf'), piatti entro cornice floreale dorata con quattro fleurons angolari, dorso con fregi in oro e duplice tassello in marocchino rosso (uno più piccolo di forma circolare) con titolo in oro e numero del volume, risguardi marmorizzati, segnalibro in raso verde. Sporadiche fioriture marginali, ma bellissimo esemplare intonso con barbe a margini diseguali stampato su carta grande.

PRIMA EDIZIONE, nella tiratura limitata su carta velina imperiale, di questa celebre traduzione dell'Odissea, che ebbe un grandissimo successo come testimoniano le moltissime riedizioni a cui andò incontro.

“La fortunata versione dell'Odissea, intrapresa fin dal 1805 e pubblicata in due volumi a Verona e Livorno nel 1822 dopo l'anticipazione a stampa dei primi due canti nel 1809, […] che la canonizzazione anche scolastica appaiò alla pur diversa e più originale Iliade del Monti, destinandola più di ogni altra opera pindemontiana a larga e lunga fortuna, va annoverata tra le prove più significative dell'omerismo neoclassico” (C. Viola, Pindemonte, Ippolito, in: “D.B.I.”, 83, 2015, s.v.).

Gamba, 2630; Parenti, Prime edizioni, p. 404.

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