Provisione fatta dal fermo Prencipe Ercole duca di Ferrara sopra li beni del Reggiano…per gli Agrari da pagarsi dalli suditi di spelte, et altri aggravi, e regolamenti sopra le aque de canali di Secchia ed Enza. 20 aprile 1562.

Autore: ESTE, Ercole I d' (1431-1505)

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Manoscritto cartaceo (mm 290x200) composto da 38 carte raggruppate in 4 fascicoli (I18 II14 III4 IV2). Si tratta di una copia vergata nell'aprile del 1562 da Giovanni Battista Saracchi (Baptista Sarachus), che si firma in calce, di documenti originali datati fra il 1492 e il 1502.

Incipit: “Hercules Dux Ferrariae Mutina et Regij marchio estensi Rodigij comes conciosicosa c'habbiamo in più et diversi tempi, et fiate scritte letere al regimento nostro di Reggio, et ad altri nostri officiali di Reggio secondo…”. La prima parte del manoscritto (cc. 1-33) contiene la provvisione sui beni di Reggio Emilia, promulgata dal Duca Ercole I nel luglio del 1502, in merito all'aggravio delle tasse da pagarsi dai sudditi di Spelta e sulle acque dei canali Secchia ed Enza. La provvisione include anche la relazione del commissario esecutore ducale Pietro Lavezollo da Ferrara (cc. 13v-22v); il rescritto di approvazione ducale del 15 dicembre 1497 (cc. 22v-23); e la trascrizione della Bolla emanata da Innocenzo VIII il 5 maggio 1492 (cc. 27-31v.). Alle carte 33-38v sono riportate alcune lettere ducali dirette al capitano di Reggio: la prima datata 16 aprile 1529, la seconda 20 febbraio 1530 e la terza 29 aprile 1562. Brossura originale con titolo e data al piatto anteriore (mancanze al dorso). Scrittura in parte un po' sbiadita a causa di una gora d'acqua che ha investito circa metà pagina lungo tutto il volume.


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