Canti di Castelvecchio. Seconda edizione

Autore: PASCOLI, Giovanni (1855-1912)

Tipografo: Ditta Nicola Zanichelli

Dati tipografici: Bologna, 1903


Mm. 225x168. Pp. XII, 211, [1 bianca]. Due bei capilettera e un finalino xilografico di De Carolis. Brossura editoriale di De Carolis. Freschissima copia intonsa con barbe.

Seconda edizione aumentata, apparsa nello stesso anno della prima. I Canti di Castelvecchio sono una raccolta poetica pascoliana fitti di richiami autobiografici e di rappresentazioni della vita in campagna. L'epigrafe iniziale è la medesima di Myricae, dalla quarta bucolica di Virgilio: “Non omnes arbusta iuvant humilesque myricae” (Non a tutti piacciono gli arbusti e le umili tamerici). In tal modo, Pascoli recupera il legame con la raccolta precedente e la poetica del ‘fanciullino', accentuandone però la valenza simbolica.

Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 644.


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