Discorsi del signor Scipione Ammirato, sopra Cornelio Tacito, ne i quali si contiene il fiore di tutto quello, che si troua sparto ne’ libri delle attioni de’ Principi, & del buono, ò cattiuo loro gouerno. ... Con due tauole. Una de’ Discorsi, e luoghi di Cornelio, sopra i quali son fondati; l’altra delle cose più notabili.

Autore: AMMIRATO, Scipione (1531-1601)

Tipografo: Matthio Valentino

Dati tipografici: Venezia, 1607

Formato: in quarto

In-4to (mm 210x150); pp. [24], 562, [38]. Segnatura: a4b8A-Oo8Pp4. Manca la carta Pp4, bianca. Marca xilografica al frontespizio (Fama con il motto: “Famam extendere factis est virutis opus”). Frontalini, finalini e capilettera xilografici. Pesante restauro al frontespizio e alle successive tre carte, che comporta la perdita di testo al frontespizio e alla carta seguente. Forte alone al frontespizio e alle carte successive che va progressivamente attenuandosi. Alcune carte un po' brunite, aloni e fioriture diffuse. Segni di tarlo marginali, che tuttavia giungono solamente a lambire il testo. 

Piena pergamena coeva, dorso a quattro nervetti con tassello e titolo in oro. Taglio marmorizzato. Minime mancanze al dorso, piccole macchie ai piatti.   

Nota di acquisto manoscritta datata 30 luglio 1973 al risguardo anteriore.


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