Due foglietti volanti. Il primo (mm. 240x178), stampato al recto e al verso e datato 10 giugno 1776, riferisce dell'omidio dell'architetto Francesco Deneria di Chambery, ucciso nella sua casa di Pegli e derubato di diversi oggetti, tra cui un orologio d'oro, varie camicie fine, una guardia di spada d'argento, vari fazzoletti di Goa, ecc. I due malviventi fuggitivi sono indicati nei muratori Giovanni Gastaldo di anni 40 e Stefano Costa di anni 23. Di entrambe si fornisce un identikit per il riconoscimento. Il secondo foglio (mm. 238x172), stampato solo al recto e datato 13 settembre 1776, fornisce invece i connotati di un pluriomicida sassarese di nome Salvadore Zequina, recentemente evaso da un carcere sardo e diretto nella terra ferma, che viene descritto come piuttosto alto di statura e piuttosto avvenente.
[14634]




