Eximii doctoris Ambrosii Leonis Nolani De nobilitate rerum dialogus. Eiusdem ex Aristotele translatum opus de virtutibus

Autore: LEONE, Ambrogio (1459-ca. 1525)

Tipografo: Melchiorre Sessa & Pietro Ravani

Dati tipografici: Venezia, 1525

Formato: in ottavo

In 8vo (mm 150x105). Cc. [75 di 84] Collation: a-i8 k4 A8. Mancano la carta bianca k4 e l'intero fascicolo A, di otto carte, che contiene, come appendice, lo pseudo-aristotelico De virtutibus et vitiis. Il testo del De nobilitate rerum dialogus è completo, terminando alla carta k3r. Titolo entro bella cornice xilografica. Cartone posteriore. Fioriture sparse, aloni alla fine del volume, piccoli segni di tarlo nelle prime venti carte circa che solo a tratti toccano il testo.

Rarissima prima edizione di quest'opera sull'importanza della cose, la cui pubblicazione fu curata dal figlio dell'autore Camillo Leone, che firma anche la dedica a Enrico Orsini, Principe di Nola. La seconda operetta, intitolata De virtutibus et vitiis, qui putroppo mancante, è di attribuzione incerta. Nello schema di Leo, in cui vengono discussi tutti i regni dello scibile, la paglia è inferiore al legno, la pietra al metallo, il metallo alle gemme, gli animali all'uomo e l'uomo agli esseri celesti.

Edit 16, CNCE30071; USTC, 837948.


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