Grande carta catastale o cabreo.

Autore: FERRARA

Tipografo:

Dati tipografici: Ferrara, 1688


Grande carta catastale o cabreo (mm 432x578) nitidamente delineata e  colorata su carta extra forte, ripiegata più volte. 

Descrive una porzione di territorio ferrarese posta appena sotto la riva destra del fiume Po di fronte ad un'isoletta fluviale e specularmente all'abitato di Papozze, che è sulla riva di sinistra. Coincide approssimativamente col territorio di Serravalle (ora Riva del Po). Diversi canali attraversano questi possedimenti: Laverzola Vecchia - Canal Bianco, Re di Fosso, Canal Contarino e altri minori. Segnaliamo anche un Ponte della Randola.

Proprietari: la proprietà più vasta è quella del Conte dal Zaffo (propriamente Contarini di Giaffa, titolo conferito nel 1473 dalla Regina di Cipro a Giorgio Contarini). Seguono: Famiglia Giglioli, famiglia ferrarese di antica nobiltà, e Famiglia Bentivoglio, ben nota famiglia bolognese divenuta  ferrarese dopo il 1527. Inoltre: medico Buon, Pavanati, Batistella, Turchi ...

Sotto il disegno si trova un'ampia leggenda del perito esattore della Bonifica del Polesine di Ferrara che, dopo aver fatto cenno ad altri documenti qui non pertinenti, scrive: «... come ancora attesto aver estratto il soprascripto disegno cavato in parte dal  disegno grande di detta Bonificatione come il tutto appare in Conservatoria apresso di me infrascripto esatttore. In fede Alessandro Fabri esattore suddetto».

«Al nome del Signore Iddio Adi 27 febbraio 1688 in Ferrara. Attesto io esattore della Bonificatione del Polesine di Ferrara avere estratto le relationi e disegni descritte nel presente libro di 3 n.ro 20 levati dal libro delle figure di detta Bonificatione principiando dal n° 150 sino al n° 165 che sono in tutto n° sedici con tutta fedeltà; come ancora attesto aver estratto il soprascripto disegno cavato in parte dal disegno grande di detta Bonificatione come il tutto appare in Conservatoria appresso di me infrascripto esattore in fede Aless. Fabri esattore suddetto». 


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