Il Morgante maggiore di messer Luigi Pulci fiorentino dedicato all'illustrissimo signor d. Matteo di Sarno patrizio della città di Benevento

Autore: PULCI, Luigi (1432-1484)

Tipografo:

Dati tipografici: Firenze [i. e. Napoli], 1732


In 4to (mm. 270x200). Pp. [16], 338. Con il ritratto di Luigi Pulci inciso in rame da Francesco Sesoni in antiporta. Manca l'ultima carta bianca. Frontespizio stampato in rosso e nero con al centro l'emblema dell'Accademia della Crusca. Testo su due colonne. Argomento di tutti i canti entro cornice vegetale. Iniziali, frontalini e finalini xilografici. Pergamena rigida coeva con titolo manoscritto al dorso, taglio picchiettato. Dedica manoscritta all'occhietto: “Dedicato al Convento delle Gre. di Codogno da Fra Pier Antonio da Borghetto”. Aloni, bruniture e fioriture sparse, segno di tarlo su poche carte senza danno al testo, un po' sciolto.

Ottima edizione del Morgante, dedicata da Pietro Ismaele Pedagucci a Matteo di Sarno e giudicata come la più corretta dai vocabolaristi della Crusca. Gli argomenti in versi ad inizio di ogni canto sono di Jacopo Antonio Lucchesi.

Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi..., Firenze, 1951, p. 89; Gamba, 793; Melzi, 500; Razzolini, 281-2.


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