Pasquino all'Istmo di Suez. Album di Teja

Autore: TEJA, Casimiro

Tipografo: Tipografia e litografia Foa

Dati tipografici: Torino, 1870


In 4to (mm 350x260); pp.  [4], 13 c. di tav. , [2]. Grande album contenente tredici tavole interamente illustrate da decine di divertenti vignette xilografiche, impresse solo al recto, seguite da pagina pubblicitaria del Pasquino. Lievissimi aloni e fioriture ad alcune carte. Cartoncino editoriale originale con illustrazioni in rosso e nero ai piatti.
Fascicolo ulteriormente rilegato: mezza tela, piatti rivestiti in carta goffrata nera, tassello in pelle rossa applicato al piatto anteriore, con titolo entro cornice in oro. Filetti in oro al dorso. Minime mancanze alle cuffie. Un po' sciolto.

Il disegnatore vignettista Casimiro Teja (1830 - 1897) nel 1863, diventa direttore di Pasquino,  un giornale «umoristico» settimanale, ostentatamente «non politico».
Si tratta di uno dei primi casi italiani in cui un disegnatore-caricaturista assume questa carica, contribuendo all'identificazione tra il settimanale e il suo disegnatore principale.

Negli anni di Pasquino, la matita di Teja si rivela particolarmente efficace in narrazioni a vignette basate sull'incrocio tra cronaca, osservazione realistica e accenni autobiografici. In questo contesto si colloca il ricco resoconto del suo viaggio in Egitto (Pasquino all'Istmo di Suez, Torino 1870), in cui Teja fu uno dei primi ‘inviati speciali' italiani nel canale di Suez.


[9622]