The Encyclopædia Britannica. A dictionary of arts, sciences, literature and general information. Eleventh Edition. Volume I (-XXIX).

Autore: ENCYCLOPAEDIA BRITANNICA

Tipografo: University Press

Dati tipografici: Cambridge, 1910-1911


Ventinove volumi in 4to (mm 294x215). Marca editoriale al frontespizio, testo su due colonne. Numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo, illustrazioni a colori fuori testo. L'ultimo volume, il XXIX, contiene gli indici dell'intera opera. Legatura editoriale in piena pelle con impressioni a secco e in oro ai piatti. Titolo e filetti in oro al dorso. Tagli dorati. Minime mancanze alle cuffie di alcune volumi, pesanti mancanzanze al dorso dell volume XXIX, il cui piatto posteriore risulta staccato.

L'undicesima edizione fu curata dall'editore statunitense Horace Everett Hooper e dal giornalista britannico Hugh Chisholm. Hooper dopo aver acquistato i diritti della nona edizione riuscì a convincere il direttore del quotidiano inglese The Times a diffonderne la ristampa tra  il 1902 e il 1903, debitamente aggiornata ed ampliata, come decima edizione. Il sodalizio tra Hooper ed il quotidiano inglese, tuttavia, si sciolse nel 1909. Hooper trattò quindi con la Cambridge University Press la pubblicazione di una nuova  edizione, l'undicesima, in 29 volumi. Ancorché generalmente percepita come opera ancora squisitamente British, l'undicesima edizione aveva già sostanziali influenze americane, non solo per l'accresciuta quantità di contenuti statunitensi e canadesi, ma anche negli sforzi prodigati per conferirle un tono più "popolare". Alla stesura dell'opera contribuirono alcuni tra gli studiosi più acclamati dell'epoca, tra i quali occorre ricordare Edmund Gosse, J. B. Bury, Algernon Charles Swinburne, John Muir, Peter Kropotkin, T. H. Huxley e William Michael Rossetti. Significativo fu inoltre il contributo di personalità che avrebbero ragggiunto la fama solo più tardi, quali Ernest Rutherford e Bertrand Russell. Diverse voci dell'enciclopedia furono riprese dalla nona edizione. Alcune di queste voci subirono solo minimi aggiornamenti; altre furono suddivise in parti più brevi, così da facilitarne la consultazione; altre ancora subirono riduzioni significative. L'undicesima edizione registrò ancora, per la prima volta, un numero rilevante di contributrici (34).

Con quest'edizione furono introdotti svariati cambiamenti al formato della Britannica. Fu infatti la prima edizione ad essere pubblicata completa: in precedenza, si era soliti rendere disponibili i singoli volumi a mano a mano che questi venivano completati, così da avere una diffusione in progress. L'Undicesima fu inoltre la prima edizione ad essere dotata di un esaustivo volume di indici (era dotata anche di un indice analitico che raggruppava gli argomenti per affinità logica) e a trasgredire la convenzione delle voci lunghe quanto corposi trattati. Nonostante le dimensioni dell'opera fossero rimaste invariate rispetto all'edizione precedente, in questa edizione infatti il numero di voci passò da 17.000 a 40.000. In questa edizione, per la prima volta, furono inserite nella Britannica biografie di contemporanei viventi.

Nel 1922 fu pubblicata un'appendice all'Undicesime Edizione in tre volumi, che integrava gli eventi occorsi negli undici anni trascorsi dall'edizione maggiore, compresa, ovviamente, la Prima guerra mondiale. Questi tomi, assieme ad una ristampa dell'undicesima edizione, costituirono la Dodicesima Edizione dell'opera. L'Undicesime Edizione continuò tuttavia ad essere il nucleo portante di ogni successiva versione della Britannica fino alla quindicesima, pubblicata nel 1974, effettivamente riforgiata in modo radicalmente nuovo.

 


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