Libro delle Piante, e Misure delli Stabili ragione della Comuna Gallana della Cattedrale ad uso, e di me D. Luigi Fusoni Agente della Comuna medesima. Manoscritto cartaceo. Reggio Emilia, 1796

Autore: REGGIO EMILIA-COMUNA GALLANA

Tipografo:

Dati tipografici:

Formato: in ottavo

CABREO DEI BENI APPARTENENTI ALLA COMUNA GALLANA DELLA CATTEDRALE DI REGGIO EMILIA

In 8vo (mm. 192x132). Legatura originale a portafoglio in pelle marrone con cornicetta a secco sui bordi dei piatti, la patta è chiusa da un piccolo elegante gancio metallico, tagli verdini (minime spellature, piccolo lavoro di tarlo sul piatto posteriore). Su carta greve. Molto ben conservato ed esternamente genuino.

Il volume consiste di una carta di guardia al cui recto è scritto il titolo, pagine 121, [1] numerate anticamente, 11 carte bianche e due carte di guardia. Contiene 22 mappe catastali o cabrei (di queste 12 sono su doppia pagina) che mostrano possedimenti agricoli con relativi casamenti, canali, chiaviche, strade interpoderali, tipi di colture (se prati, frutteti o altro), ecc. Tutte le tavole sono finemente disegnate e piacevolmente acquerellate. Alcune di esse (tavv. 1-3, 13, 15-17) sono firmate da Stefano M. Calderini e datate Reggio, 26 marzo 1796.

Calderini, che altrove è definito ingegnere, risulta essere uno dei periti agrimensori che mapparono il territorio reggiano nel XVIII secolo, come G.A. Banzoli, C. Zucchi, D. e P. Marchelli.

Il volume è in sostanza un accurato inventario dei beni della Comuna Gallana o Comuna piccola (per distinguerla dalla cosiddetta Comuna Granda), che era un consorzio di sacerdoti della Cattedrale di Reggio Emilia. I frutti dei poderi servivano al sostentamento dei religiosi membri della suddetta Comuna.

I territori mappati nel cabreo sono limitrofi alla città di Reggio Emilia ed alcuni di essi sono stati successivamente inglobati nell'agglomerato urbano.

OGGETTO DI SQUISITA FATTURA E OTTIMA CONSERVAZIONE.


[8937]