Aristophanis, comicorum principis, Comoediae undecim, è Græco in Latinum, ad verbum translatæ, Andrea Divo Iustinopolitano interprete. Quarum nomina sequens indicabit pagina

Autore: ARISTOPHANES (445-ca. 385 a.C.)-DIVO, Andrea (1490-1548)

Tipografo: [Melchiorre Sessa il vecchio] (Colophon: Venezia, Comin da Trino, 1548)

Dati tipografici: Venezia, 1548


In 8vo (mm. 149x95). Pp. 54 [i.e. 543], [1 bianca]. Segnatura: A-Z8 AA-LL8. Carattere corsivo e romano. Iniziali xilografiche istoriate. Marca del Sessa al frontespizio. In alcuni esemplari la carta LL8r è correttamente numerata 543. Legatura del primo Ottocento in mezza pelle con punte, dorso con fregi in oro, tassello in marocchino rosso e titolo oro (spellature ai piatti). Margine superiore un po' corto, bruniture ed aloni sparsi, piccoli fori alle prime due carte ed all'ultima carta che solo occasionalmente sfiorano il testo, frontespizio un po' sporco, nel complesso esemplare più che buono.

 

Rara edizione delle commedie di Aristofane nella traduzione latina di Andrea Divo, traduttore e filologo originario di Capodistria, apparsa per la prima volta a stampa nel 1538. Ogni commedia è preceduta da un Argumentum.

 

Edit 16, CNCE2863; Adams, A-1720; Index Aureliensis, 107.662.


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