Epigrammata libri. XIIII. Una cum commentarijs Domitij Chalderini & Georgij Merule: & cum figuris suis locis appositis: nec non ornatissima tabula per alphabetum nuper addita numquam amplius impressa

Autore: MARTIALIS, Marcus Valerius (ca. 39-104)

Tipografo: Giorgio Rusconi

Dati tipografici: Venezia, 1514


In folio (mm. 317x211). Cc. [2], CXLIX [i.e.148]. Omessa nella numerazione la c. 70. Segnatura: A10 B-R8 S-T6. Frontespizio entro cornice figurata con al centro la marca tipografica, iniziali ornate, 17 figure in legno nel testo (in parte ripetute), di cui una a mezza pagina inserita in una splendida cornice su fondo nero (c. A10v). Testo stampato su due colonne, carattere latino e greco. Al frontespizio nota di possesso coeva “Ex libris Patrum Congregationis Sacrorum Clavorum”. Mezza pelle recente, dorso muto a nervi, titolo manoscritto al taglio esterno, due dei risguardi originali conservati, uno dei quali riporta un componimento vergato da una mano coeva in inchiostro rosso. Alcune delle figure presentano un principio di colorazione antica. Alcune sporadiche postille marginali e segni di lettura di mano coeva in inchiostro rosso e marrone. Segni tondi di tarlo all'inizio e alla fine del volume, qualche alone marginale, ma nel complesso copia più che buona.

 

Pregevole edizione illustrata degli Epigrammi di Marziale con il commento di Giorgio Merula (m. 1494) e Domizio Calderino (ca. 1447-1478). Le figure sono per lo più copia di quelle dell'edizione di Marziale stampata dal Pincio nel 1510, tratte a loro volta dalla Bibbia del Malermi del 1490. La grande xilografia al verso di carta A10 è invece tratta dalle Epistolae familiares di Cicerone del 27-V-1511, mentre l'inquadratura proviene dal Bergomensis del 4-V-1506.

 

Edit 16, CNCE46785; Essling, 1672; Sander, 4397; Schweiger, II, p. 594.


[9607]