Orlando innamorato del signor Matteo Maria Boiardo conte di Scandiano, insieme coi tre libri di Nicolo de gli Agostini, nuovamente riformato per M. Lodovico Domenichi, con gli argomenti, le figure di nuovo accomodate al principio d'ogni Canto, & la tavuola di cio, che nell'opra si contiene. [Segue:] Il quarto libro d'Orlando innamorato del signor Matteo Maria Boiardo conte di Scandiano, insieme co i tre libri di Nicolò degli Agostini, nuovamente riformato per M. Lodovico Domenichi, con gli argomenti, le figure accomodate al principio di ogni canto, & la tavola di ciò, che nell'opra si contiene

Autore: BOIARDO, Matteo Maria (1441-1494)-DOMENICHI, Lodovico (1515-1564)

Tipografo: Girolamo Scotto

Dati tipografici: Venezia, 1553


Due parti in un volume in 4to (mm. 203x145). Cc. 242; 176, [6]. Segnatura: A-GG8 HH2; a-y8 z6. Mancano le carte finali z5, contenente la Lettera a Bernadino Argentino, il registro e la marca editoriale, e z6, bianca. Grande marca xilografica al frontespizio di entrambi i volumi. Graziose vignette xilografiche in apertura di ogni canto. Grandi capilettera istoriati. Testo corsivo stampato su due colonne. Pergamena rigida moderna con titolo in oro su tassello al dorso. Aloni diffusi, piccoli strappi e minime mancanze al margine di alcune carte, tracce d'uso, margini sobri, primo frontespizio fortemente iscurito con rinforzo al margine interno e restauri sul margine esterno ed inferiore, restauro all'angolo superiore esterno delle cc. 150-154 con parziale perdita di testo. Al titolo timbro di Kurt Vollmoeller (Stoccarda, 1890-Basilea, 1936), libraio antiquario, collezionista di libri e scrittore.

 

Rara edizione figurata del capolavoro di Boiardo, con la continuazione di Nicolò degli Agostini, nel rifacimento di Lodovico Domenichi, che apparve per la prima volta nel 1545. Quella del Domenichi fu la seconda operazione di revisione sistematica della lingua e dell'ortografia del poema boiardesco, dopo quella attuata dal Berni nel 1540. Le figure sono le stesse apparse nella prima edizione del 1545 e riprese in tutte le successive edizioni dello Scotto (1546-'47 e 1548-'49).

 

Harris, I, pp. 178-179, nr. 38.


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