Pyndari Bellum Troianum ex Homero. Mapphaei Veggii Astyanax. Epigrammata quaedam

Autore: BAEBIUS ITALICUS, Publius (I sec.)-VEGIO, Maffeo (1407-1458)-ASTEMIO, Lorenzo ed. (ca. 1435-1505)

Tipografo: Girolamo Soncino

Dati tipografici: Fano, 1505


In 8vo (mm. 158x90). Cc. [36]. Segnatura: A42A-D8. La data si ricava dalla dedica.

 

Rara prima edizione, stampata a Fano da Girolamo Soncino, di questa raccolta di diverse opere, curata dall'umanista maceratese Lorenzo Astemio, che la dedica a Ramberto Novello Malatesta (1475-1532).

Il volume si apre con la cosiddetta Ilias Latina, una versione compendiata in 1070 esametri dell'Iliade omerica risalente al I secolo, in passato variamente attribuita a Silio Italico o a Pindaro Tebano ed ora creduta opera del senatore romano Publius Baebius Italicus (cfr. M. Scaffai, a cura di, Baebii Italici Ilias Latina, Bologna, 1997). Si tratta di un testo che ebbe ampissima diffusione durante il Medioevo e permise la conoscenza, seppur parziale, del poema omerico anche nei secoli in cui il greco era pressoché sconosciuto in Occidente.

Seguono l'Astyanax, breve poema epico di Maffeo Vegio che narra le avventure di Astyanax, figlio di Ettore e Andromaca ucciso da Ulisse, una serie di epigrammi quattrocenteschi ed una trascrizione delle iscrizioni presenti sull'Arco di Augusto a Fano.

Una seconda edizione di questa raccolta apparve, sempre presso i torchi del Soncino, nel 1515.

Lorenzo Astemio, per un periodo bibliotecario ducale ad Urbino, fu filologo, editore e poeta in versi neolatini: la sua opera più famosa è l'Hecatomythium del 1495.

 

USTC, 811881; BMSTC Italian, p. 331; G. Manzoni, Annali dei Soncino, nr. 17; Edit 16, CNCE32807.

 

(legato con:)

 

BOETHIUS, Anicius Manlius Torquatus Severinus (ca. 480-524). De philosophiae consolatione. Eiusdem de scholastica disciplina qui alii quoque autori a non nullis adscribitur. (Colophon: Firenze, Filippo Giunta, settembre 1513).

 

In 8vo (mm. 158x90). Cc. 80. Segnatura: a-k8. Carattere corsivo. Iniziali xilografiche.

 

Edizione tascabile giuntina, stampata in caratteri corsivi ad imitazione delle edizioni aldine, del De philosophiae consolatione e del De scholastica disciplina di Severino Boezio.

 

Edit 16, CNCE6544; Pettas, 47; Decia-Delfiol, 43.

 

 

Due opere in un volume. Legatura moderna in piena pelle decorata con ricche impressioni a secco e fermagli ad imitazione di una legatura rinascimentale. Forte alone di umidità lungo il margine inferiore di tutto il volume, alcune carte restaurate nel margine inferiore bianco con minima perdita di testo.


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