Albii Tibulli equitis Rom. quae exstant, ad fidem veterum membranarum sedulo castigata. Accedunt notae, cum variar. lectionum libello, & terni indices; quorum primus omnes voces Tibullianas complectitur

Autore: TIBULLUS, Albius (48-ca. 19 a.C.)

Tipografo: ex officina Wetsteniana (Hendrik Wetstein)

Dati tipografici: Amsterdam, 1708


In 4to (mm. 225x170). Pp. [20, inclusa l'antiporta incisa ed il titolo stampato in rosso e nero], 476, [72] e [9] tavole calcografiche fuori testo. Con inoltre 9 figure più piccole incise in rame nel testo. L'antiporta è firmata da Joseph Mulder e Willem de Broen. Vignetta calcografica sul frontespizio. Bella legatura coeva in vitello, dorso a nervetti riccamente ornato con tassello in marocchino rosso e titolo in oro, dentelles ai contropiatti, risguardi in carta marmorizzata, tagli a spruzzo (lievi mancaze agli angoli e alle cuffie). Al risguardo libero nota manoscritta: “Acheté à la vente des livres de l'abbé Barthelemy /197/”. Ottima copia.

 

Pregevole edizione illustrata delle opere di Tibullo, curata da Jan van Broekhuyzen (1649-1707).

 

Schweige, II,1093; Ebert, 22968; Brunet, V, 856.


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