Della pubblica felicità, oggetto de’ buoni principi, trattato di Lodovico Antonio Muratori, bibliotecario del serenissimo signor Duca di Modena.

Autore: MURATORI, Ludovico Antonio

Tipografo:

Dati tipografici: Lucca, 1749

Formato: in ottavo

In 8vo (mm 180x112). Pp. (32), 460. Segnatura: p8*6**2A-Ee8Ff6.Tagli spruzzati in rosso. Fregio xilografico al frontespizio, finalino inciso in legno. Lievi fioriture ai margini di alcune carte. Piena pelle coeva, dorso a cinque nervi con tassello e fregi in oro. Lievi abrasioni al dorso e lungo le cerniere. Ottima copia.

PRIMA EDIZIONE (prima tiratura di quattro), pubblicata a Venezia con falso luogo Lucca (nello stesso anno apparvero altre cinque edizioni con falso luogo Lucca), di questa importante opera del Muratori, espressione della fase matura del suo pensiero politico, nella quale l'autore si propone di fornire ai principi le linee guida per governare correttamente e garantire la felicità del popolo.

“L'impegno di Muratori sul piano civile emerge in particolare in Della pubblica felicità(1749), tra le principali opere del pensiero politico italiano del Settecento; vi si affrontano temi quali l'educazione popolare, l'igiene pubblica e l'amministrazione dell'agricoltura” (Dizionario di Economia e Finanza, 2012, s.v.)

Sorbelli, I, pp. 170-172, nr. 12. Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti, p. 134; Catalogo unico, IT\ICCU\NAPE\001249.


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