Ero e Leandro poemetto di Temira Parraside

Autore SULGHER FANTASTICI, Fortunata (1755-1824).
Tipografo Bodoni
Dati tipografici Parma, 
Prezzo 1.600,00
Ero e Leandro

L'esemplare di Eugenio di Beauharnais

In 8vo (mm. 230x143). Pp. [6], XV, [1 bianca]. Con in aggiunta una carta contenente una dedica a stampa ad Eugenio di Beauharnais (1781-1824), Vicerè d'Italia, stampata appositamente per la presente copia ed inserita prima del frontespizio. Legatura coeva in mezzo marocchino recante al centro dei piatti le armi impresse in oro dello stesso Beauharnais (qualche spellatura e mancanza agl'angoli). Esemplare molto fresco, intonso con barbe.

PRIMA EDIZIONE di questo poema composto dalla poetessa ed improvvisatrice Fortunata Sulgher, che si cela dietro lo pseudonimo di Temira Parraside. Ad essa è indirizzata la lettera dedicatoria di un anonimo ammiratore datata Crisopoli, 1 luglio 1802.

Fortunata cominciò a improvvisare versi già all'età di 10 anni. Sposò Giovanni Fantastici. Nel 1770 fu accolta nell'Accademia dell'Arcadia con lo pseudonimo di Temira Parraside ma la prima pubblicazione arrivò solo nel 1785. Recitava quasi tutte le sue composizioni poetiche alla Reale Accademia Fiorentina di Belle Lettere. Nel 1783 incontrò Vincenzo Monti. Nel 1785 a Firenze l'editore Pietro Allegrini pubblicò la prima opera completa della poetessa dal titolo Componimenti poetici. Angelica Kauffman dipinse nel 1792 il suo ritratto. Morì improvvisamente a Firenze il 13 giugno 1824.

Brooks, 859; De Lama, II, p. 148.

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