Nuovo metodo di fare il vino con un semplice meccanismo per privilegio di privativa memoria con delle aggiunte sulla sua utilità pratica di Pietro Grisetti. Edizione seconda.

Autore: GRISETTI, Pietro (1779-1847)

Tipografo: Giulio Ferrario.

Dati tipografici: Milano,   1823

Formato: in ottavo

In 8vo (mm. 230x137). Pp. XII, [13]-123, [1]. Brossura editoriale a stampa (strappi al dorso). Insignificanti fioriture sparse. Ottima copia intonsa con barbe.

SECONDA EDIZIONE NOTEVOLMENTE AMPLIATA (la prima uscita nel 1822 sempre per i torchi del Ferrario presenta solo 24 pagine) di questa interessante memoria sul vino, in cui l'autore presenta una nuova macchina di sua invenzione, chiamata “Enopea”. L'opuscolo contiene anche un capitolo sull'acquavite, considerazioni generali sulla coltivazione della vite e la produzione del vino e, in fine, un appendice di lettere di diversi a conferma delle tesi dell'autore.

“Tra quelli [brevetti] mai presentati alle esposizioni, si distingue la ‘macchina enopea' del salodiano Pietro Grisetti; un apparecchio a forma cilindrica adattabile a qualunque botte per ottenere vino senza perdita durante la fermentazione e suscettibile di una lunga conservazione. Si tratta di un'innovazione di processo il cui trasferimento tecnologico poteva essere codificato e diffuso in forma di manuale […] Munita di privilegio esclusivo di cinque anni a partire dal 1822, già il 23 settembre dell'anno seguente Grisetti vendeva al Conte Teodoro Lecchi il suo ventitresimo esemplare. Il successo dell'iniziativa imprenditoriale era supportato anche da una consistente pubblicistica, infatti tra il 1822 e il 1824 Grisetti pubblicò a Milano tre opuscoli sul congegno” (S. Onger, Verso la modernità. I bresciani e le esposizioni industriali 1800-1915, Milano, 2010, pp. 174-175).

Per notizie biografiche sull'autore vedi Enciclopedia bresciana, VI, 1985, pp. 79-80.

CLIO, III, p. 2279; Catalogo unico, IT\ICCU\SBLE\002775; G. Moretti, Bibliografia agronomica, Milano, 1844, p. 219.


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