Storia della guerra dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America

Autore: BOTTA, Carlo (1766-1837)

Tipografo: D. Colas, stampatore, e librajo, Contrada del Vieux-Colombier, N° 26.

Dati tipografici: Paris,   1820

Formato: in ottavo

Esemplare di dedica al giornalista francese A.M.T. Métral

Quattro volumi in 8vo (mm. 195x122). Pp. [4], XI, [1], 363, [1]; [2], 543, [1]; [4], 553, [1]; [4], 477, [1]. Occhietto all'inizio di ogni volume. Legatura in mezza pelle coeva, dorso con fregi e filetti in oro e doppio tassello, piatti rivestiti con carta marmorizzata, tagli spruzzati (abrasioni e lievi mancanze ai dorsi, cerniere allentate e un po' consunte). Carta uniformemente brunita, lievi aloni e fioriture. Dedica autografa dell'autore all'occhietto del primo volume: “L'auteur à Mr. Metralle”. Antoine Marie Thérèse Métral (1778-1839), fu giornalista e scrittore francese, che collaborò con “Le Moniteur”, “Le Magasin encyclopédique”, “La Revue encyclopédique” e “Le Bulletin universel”, e pubblicò l'Histoire de l'Expedition des Français à Saint-Domingue, sous le Consultat de N. Bonaparte.

RARA PRIMA EDIZIONE di quest'opera dell'illustre patriota e storico canavesano Carlo Botta, composta a Parigi dove si trovava in qualità di membro del Corpo Legislativo. Si tratta della prima vasta opera storica dell'autore, nella quale viene sottolineato l'amore per la libertà, incarnato dalla società americana ed in particolare da George Washington, in contrapposizione ai valori promossi dalla rivoluzione francese ed incarnati da Napoleone Bonaparte. L'opera si conclude con il discorso tenuto da Washington al Congresso nel 1783 e con il suo successivo ritiro a Mount Vernon.

“Carlo Botta was best-known historian of his generation, a household name even among intellectuals outside Italy. His weighty ‘History of American War of Independence' is divided into four volumes and fourteen chapters. The original Italian edition was printed in France in 1809, followed by editions published in Parma between 1817 and 1819, and a Milanese edition in 1819. There are four more Italian editions printed before 1856. The first French translation appeared in 1812, the first American translation in 1820-21 […] Within the Risorgimento's political debates, after his early republicanism, Botta emerged as a moderate Liberal, who was disillusioned with the French experiences in Northern Italy and perceived Napoleonic rule as a form of depotism […] Botta's interest in American history served as a contrast to these European experiences […]” (A. Körner, America in Italy. The United States in the Political Thought and Imagination of the Risorgimento, 1763-1865, Princeton, 2017, pp. 47-48).

L'opera non ebbe grande successo e rimase per buona parte invenduta. Narra il Dionisotti che il Botta la vendette come carta straccia al suo droghiere negli anni successivi.

Carlo Giuseppe Guglielmo Botta studiò medicina presso l'Università di Torino, laureandosi a soli vent'anni. Considerato un sovversivo dal governo piemontese, fu arrestato nel 1794. Rilasciato l'anno seguente decise di emigrare in Francia. Fece ritorno in Italia nel 1796 come chirurgo al seguito dell'armata francese guidata da Napoleone Bonaparte. Nel 1799 fece parte del Governo provvisorio della Nazione Piemontese istituito dopo la fuga del re Carlo Emanuele IV e nel 1801 fu uno dei triumviri insieme a Carlo Giulio e Carlo Bossi. Sostenitore di una politica filofrancese, fu favorevole all'annessione del Piemonte alla Francia. Successivamente fu bonapartista, per poi sostenere l'indipendenza e l'unità nazionale italiana. Con il ritorno dei Savoia in Piemonte nel 1814, si ritirò prima a vita privata e successivamente fu costretto a rifugiarsi in Francia. Nel 1817 divenne rettore dell'Università di Rouen, carica che ricoprì fino al 1822. Morì in completa povertà nel 1837.

Parenti, Rarità Bibliografiche, IV, p. 208.


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